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10/06/2008 - La stampante che si riproduce

Lo scienziato britannico Adrian Bowyer ha presentato in questi giorni una stampante 3D che è in grado di stampare... se stessa. Aggiungendo l'elettronica e montando i pezzi, si ottiene una stampante identica all'originale. È un nuovo passo su un percorso che il ricercatore iniziò nel 2005: leggete qui per saperne di più

04/05/2008 - Centoquarant'anni dopo, chapeau!

Sin da quando ero ragazzo e studiavo gli albori dell'informatica ho maturato rispetto e subìto il fascino di due straordinarie figure, due inglesi che nella prima metà dell'Ottocento concepirono l'idea di calcolatore programmabile e tentarono di realizzarne uno. Oggi questi precursori, che ai giorni loro vennero irrisi, sono stati pienamente vendicati. Pubblico qui la loro storia.

04/04/2008 - Buon compleanno Goldrake

Esattamente trent'anni fa sbarcava in Italia Goldrake. Appropriatamente, io ripubblico qui un mio articolo vecchiotto ma ancora interessante sui robot scritto quattro anni fa per un quotidiano svizzero. (Gli articoli nuovi sono protetti da password, scoprite qui come ottenerne una.

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QuickTime

Quando installiamo QuickTime, sul nostro computer viene caricato non solo il software di sistema (una raccolta di numerose estensioni che vengono copiate dentro la Cartella Sistema), ma anche una serie di applicazioni utili come QuickTime Player e Picture Viewer. Queste possono venire utilizzate per aprire e visualizzare praticamente qualsiasi documento video, audio o grafico che possiamo incontrare. Infine, QuickTime comprende il “QuickTime Plug-In”: questo elemento, una volta inserito nella cartella “Plug-Ins” di Netscape Navigator oppure di Microsoft Internet Explorer permette a quei programmi di utilizzare tutte le nuove funzionalità introdotte con QuickTime. E poiché questa versione introduce alcuni nuovi formati ipercompressi pensati proprio per l’uso su Internet, il vantaggio è immediato.
Chi volesse fare ancora di più con QuickTime — salvare su disco i filmati incontrati su Internet, editarli, applicare effetti speciali, ingrandirli e altro ancora — dovrebbe sborsare qualche soldo in più. Chi paga 30 dollari, infatti, sblocca tutte le capacità di QuickTime. La versione sbloccata (non c’è bisogno di scaricare null’altro da Internet, né di installare altro software) si chiama QuickTime Pro.


C’è una bella vista da qui

QuickTime oggi permette di aprire e guardare la maggior parte dei formati video esistenti sul mercato. Dalla versione 3 è in grado di lavorare con Open Media Framework, una estensione del sistema AVI; OpenDML, un formato professionale creato da Avid; e persino DVCam, un formato utilizzato dalle telecamere digitali. QuickTime può aprire e trasformare nel suo formato i filmati creati per AVI, il sistema Microsoft per il video, purché sul Mac siano installate anche le estensioni “Indeo® Video” e “Intel Raw Video” in versione aggiornata.
Qualche limite si ha nel supporto del formato ipercompresso MPEG. La estensione “QuickTime MPEG Extension” gestisce soltanto il formato MPEG-1. La speranza è che Apple la aggiorni, capitalizzando anche sul fatto che proprio QuickTime è stato scelto da ISO, l’organizzazione mondiale degli standard, come base per MPEG-4, la più recente revisione di MPEG.
Nessuna cattiva notizia ci aspetta, invece, quando passiamo in rassegna la compatibilità di QuickTime con i formati grafici. QuickTime supporta il formato BMP, il più popolare su Windows, e Flic, un sistema di animazione popolare sui PC. I professionisti della grafica saranno lieti di sapere che un computer sul quale QuickTime è installato può sempre aprire i documenti di PhotoShop, completi di layer e di alpha channel. Provare per credere: ci riesce persino SimpleText.


Senti un po’

Un video non sarebbe completo senza la colonna sonora. QuickTime 3 offre belle novità anche nel supporto dell’audio digitale. Si parte con la compatibilità con i formati AIFF/AIFC, WAV, AU e MPEG layer 2. I professionisti del multimedia saranno interessati nello scoprire che QuickTime apre direttamente i documenti creati con SoundDesigner II, la applicazione Digidesign comunemente usata da chi si occupa di ritocco dei suoni.
QuickTime offre anche miglior supporto per il suono MIDI — il formato musicale compatto che memorizza uno spartito e i nomi degli strumenti usati per eseguirlo. Il MIDI è molto popolare nei giochi, a causa della sua compattezza. Nelle precedenti versioni di QuickTime, Apple offriva solo parte dell’insieme di strumenti musicali necessari: oggi, grazie a un accordo con Roland, QuickTime dispone di una orchestra che contiene tutti e 255 gli strumenti dello standard General MIDI grazie alla sua estensione “QuickTime Musical Instruments”.


C’è un tachimetro in QuickTime

Nel pannello di controllo delle Impostazioni QuickTime ci viene chiesto quale sia la velocità che ci collega a Internet. Alcuni siti contengono più di una versione di ogni filmato QuickTime che ospitano. Le versioni più grandi (e massicce) vengono automaticamente inviate a chi si collega avendo a disposizione una linea dedicata; le più piccole sono riservate a chi ha un modesto modem. Il sito interroga la nostra macchina e sulla base della impostazione del pannello di controllo invia la versione più adatta. Se noi specifichiamo nel pannello una velocità più alta di quella di cui disponiamo veramente, allora il filmato ci arriva lo stesso, ma in una versione più grande che richiederà tantissimo tempo per venire scaricata.