Oggi sono stato alla conferenza stampa di presentazione delle nuove stampanti Lexmark. Farò una recensione sul primo Macworld raggiungibile. A caldo, mi paiono ottime macchine. Lexmark mi sta molto simpatica da quando scoprii che porta i clienti in palmo di mano. Mi sa che me ne compro una.
Oggi ripubblico due miei articoli a proposito di Skype, alla luce del fatto che il sistema per telefonare gratis o quasi si può usare anche su iPhone, ma anche alla luce delle gravi notizie a proposito dell'azienda stessa.
17 luglio 2008: i ricercatori della Purdue University in America anunciano di aver trovato il modo di costruire i LED su un substrato di silicio e non più di zaffiro, come si era sempre fatto. È una rivoluzione che cambierà le nostre vite: leggete questo articolo dove spiego le straordinarie caratteristiche dei LED.
DOVE MI TROVI
È scaricabile il podcast dello Sciamano in Bicicletta in cui il sottoscritto vi racconta perché i semafori di Zurigo sono più intelligenti e interessanti degli altri semafori.
Se vuoi iscriverti alla mailing list di Luca Accomazzi inserisci qui la tua mail:
Vuoi saperne di pił?
Il 18 settembre 2001 lintera Internet -- che non si è ancora completamente ripresa dallattacco inferto dal virus Code Red ha subito un sensibile rallentamento, dovuto alla moltiplicazione di un nuovo temibile virus. Nimda, comè stato battezzato dagli addetti ai lavori, è il più virulento esemplare visto sinora: non vi sono ancora statistiche affidabili ma basti dire che un popolare sito web amministrato da chi scrive ha subito oltre duecento attacchi Nimda, ciascuno proveniente da una fonte differente, nella sola giornata di mercoledì 19. Gli attacchi provenivano da Svizzera, Italia, Finlandia, USA, Francia, Repubblica Ceca, Germania, Svezia, Russia e Norvegia.
Il virus si propaga in molteplici modi: attraverso la posta elettronica (genera messaggi apparentemente vuoti sulla macchina infettata e li spedisce a ciascun corrispondente il cui indirizzo è registrato nellagenda del proprietario), per connessione diretta tra server web e server web, sulle reti locali delle aziende quando ci sono dischi rigidi condivisi, e addirittura da cliente a server e viceversa. È sufficiente che un utilizzatore di Internet navighi una pagina di un sito infetto per venire colpito dal virus, se nel seguito la stessa persona visita un altro sito web il virus verrà propagato anche al server che ospita questultimo. Come se non bastasse, Nimda riconosce automaticamente i calcolatori infettati da Code Red II e li colpisce in modo inarrestabile, utilizzando le brecce che Code Red II apriva nei meccanismi di sicurezza che normalmente tutelano un calcolatore.
Come già era il caso di Code Red, anche Nimda colpisce esclusivamente i calcolatori che utilizzano sistemi operativi Microsoft: semplici PC sotto Windows 95, 98, ME, NT, o 2000 (purché notati di Internet Explorer versione 5.5 o precedente) e server sotto Windows NT o 2000. Il virus sfrutta alcuni difetti riconosciuti del sistema operativo; Microsoft ha rilasciato tempestivamente un aggiornamento per i server web (reperibile allindirizzo www.microsoft.com/technet/security/bulletin/MS01-044.asp) ma sinora questo è stato applicato solo a una piccola minoranza dei calcolatori potenzialmente vulnerabili e che ospitano siti www -- molte centinaia di migliaia. Il virus è contenuto in una applicazione eseguibile chiamata readme.exe: chi usa un PC può effettuare una ricerca sul suo disco rigido cercando un file con questo nome e ottenere così un segnale sulla possibile infezione. Disabilitare JavaScript nelle preferenze di Internet Explorer impedisce linfezione del PC durante la navigazione sul web.
È particolarmente spaventevole la scoperta che Nimda è stato scatenato sullInternet esattamente una settimana dopo il terribile attacco terroristico alle torri gemelle del World Trade Center di New York -- spaccando il minuto. John Ashcroft, ministro della giustizia degli Stati Uniti dAmerica, in una conferenza stampa tenutasi martedì scorso ha sostenuto che, per quanto gli investigatori hanno potuto scoprire, non cè relazione tra i terroristi omicidi e gli autori del virus. Tuttavia, le indagini continuano.

Questo articolo fa parte di uno dei miei percorsi. Se vuoi saperne di pił su questo argomento, visita il resto del percorso cliccando qui.