Accomazzi.net annuncia la disponibilità immediata di Sar-At 8: praticamente perfetto.
Accomazzi.net annuncia la versione 8.0 di Sar-At, il sistema di gestione contenuti più facile da usare e più veloce..
Immediatamente disponibile la nuova versione del sistema gestione contenuti più veloce e facile da usare.

08/09/2008 - Mettete in agenda Le PR delle maggiori imprese cosmetiche da oggi hanno uno strumento in più. È di gran firma: Accomazzi.net
06/06/2008 - 3..2..1.. in onda! La televisione oggi si fa sul web. Date un'occhiata.
12/05/2008 - I PR dicono la loro Il blog di Euprera prende il volo

Nautonnier nasce nel ’94 e da allora sperimenta mappe e percorsi sempre nuovi, per comunicare in modo incisivo e coinvolgente. Sull’onda della costante attenzione al cliente, l’agenzia si occupa della comunicazione per eventi e convention, dell’immagine coordinata aziendale e delle azioni di lancio di prodotti e servizi.

I nostri server e quelli dei nostri partner sono alloggiati a Milano in uno speciale stabilimento, dove noi affittiamo un'ampio spazio dedicato e capace di ospitare sino a 44 calcolatori, collegato con fibra ottica e dotato di una velocità minima garantita di due megabit per ogni server.
L'ingresso all'impianto è possibile solo brandendo una chiave elettronica RFID. L'ultima delle tre paratie però può venire aperta solo dall'interno: un operatore confronta la immagine del visitatore autorizzato con quella di una fotografia registrata nella base dati.
I calcolatori sono ospitati in grandi armadi metallici, protetti con due serrature: per prima quella elettronica; la seconda a combinazione. Ogni armadio ha due porte, sui due lati opposti, per facilitare l'accesso. Ogni fila di armadi è tenuta sotto osservazione da una telecamera connessa alla sala di controllo. Il personale tecnico è presente 365 giorni l'anno, 24 ore al giorno.
L'impianto prende elettricità da due punti distinti e indipendenti della griglia dell'azienda elettrica milanese, in modo che un blackout non comprometta il funzionamento dei server. Se un disastro lasciasse l'intera città al buio entrerebbero in azione le batterie: sono perennemente in linea e offrono una risposta in «tempo zero». Occupano un intero magazzino e collettivamente pesano oltre quattordici tonnellate Un generatore elettrogeno a gasolio, poi, contiene carburante a sufficienza per alimentare ogni computer per oltre quarantotto ore, mentre un fornitore esterno garantisce per contratto il rifornimento entro quattro ore, in qualsiasi momento.
In caso di incendio (ma qui non c'è molto che potrebbe bruciare), entrerebbe in azione una batteria di enormi bombole verdi, ciascuna più alta di un uomo, collocate lungo tutto il perimetro a due metri circa l'una dall'altra. Contengono una miscela di gas inerti: il gas caccerebbe l'ossigeno dalle palazzine, soffocando l'incendio sul nascere senza disturbare il corretto funzionamento dei computer (come invece avverrebbe se si usasse un comune impianto antincendio ad acqua).
Ogni calcolatore ha due alimentatori, due speciali dischi rigidi ad alta affidabilità ciascuno dei quali conserva una copia pienamente indipendente dei siti, viene protetto da copie di backup quotidiane automaticamente conservate altrove per almeno cinque giorni e viene usato al massimo per tre anni prima di venire comunque sostituito.
Possiamo garantire contrattualmente che in ogni anni i siti siano visibili per oltre il 99% del tempo, perché da quando esistiamo il risultato vero è superiore al 99,9%.
Cascasse il mondo, dottore, il suo sito resterebbe in piedi.
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