Potete leggere gratuitamente le prime due pagine del mio nuovo libro
Wikileaks: chi sono, come lavorano, perché lo fanno, chi li paga. Visto che la cronaca incalza, ho deciso di rendere universalmente consultabile il mio recentissimo articolo in merito.
Meglio tardi che mai, Microsoft annuncia il venturo Explorer 9. Potrebbe colmare un gap tecnologico colossale che si aprì con l'uscita di Firefox 1
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In libreria la mia ultima fatica, anche ePub
In libreria come ePub dal 19 luglio e come libro cartaceo dal 24 agosto: è la grande guida che Lucio Bragagnolo ed io abbiamo dedicato ad OS X 10.7 Lion
Se su un nuovo pentium o non so che a 400 Mhz di bus, a più Ghz di processore, dovesse girare Mac Os X, con tanto di collegamenti usb & firewire funzionanti, perché mai dovrei ostinarmi a comprare Mac che non riescono (grazie motorola?) a tenere il passo?
Sergio Orrao
Spiegati meglio. Quale di questi ipotesi stai immaginando?
0. Apple rende Mac OS X interamente "open source", pubblicandone cioè il codice sorgente. Dopo poco tempo, qualcuno ne realizza una versione per PC-Intel. Visto che non ha alcun senso comprare un Mac pagando il Mac OS quando si può comprare un più economico PC e avere il medesimo sistema operativo gratis, tutti smettono di comprare i Mac e Apple fallisce in sei mesi. Mac OS X muore con Apple.
1. Apple sviluppa, produce e vende una versione di Mac OS X che gira su hardware PC-Intel.
Per inciso: non senza problemi. Apple si ritrova il compito ingrato di supportare qualche ziliardo di periferiche hardware sviluppate con il solo Windows in testa. "Ma come? Il mio macinino del caffé IDE Zirintoshi 45/8c non funziona su Mac OS X per Intel? Adesso mi sentono!" ;-)
Poiché i calcolatori Intel costano meno dei calcolatori Macintosh, le vendite di Mac precipitano (non c'è più senso nel comprarne uno perché non c'è più l'attrattiva del suo straordinario sistema operativo). Apple perde così quel 90% del suo fatturato che deriva dalla vendita di hardware. Guadagna in compenso un 10% se un utente PC ogni dieci acquista una copia di OS X gettando via la copia di Windows che ha già pagato, al solo scopo di adottare il nuovo sistema operativo -- bellissimo ma che però non ha software (e questo è molto, molto improbabile). Apple fallisce in tre mesi. Mac OS X muore con Apple.
2. Apple sviluppa, produce, vende una versione di Mac OS X che gira su hardware PC-Intel e si mette a produrre computer basati su Intel. Non avendo esperienza nella produzione di hardware PC-Intel, si trova a vivere in un ambiente assai competitivo a cui non è preparata e in cui anche i più scafati produttori faticano assai a sopravvivere (vedi quel che sta combinando Compaq negli ultimi due anni). Apple fallisce in un mese. Mac OS X muore con Apple.
3. Apple smette di produrre hardware basato su PowerPC e comincia a produrre esclusivamente hardware basato su processori Intel, ma incompatibili con i PC. Mac OS X viene rilasciato anche e soprattutto per il nuovo hardware. Apple corre il serio rischio che qualche produttore di PC trovi il modo di produrre PC compatibili anche con Mac OS X e pertanto di perdere buona parte del suo business a un clonatore che non deve supportare alcun costo di ricerca e sviluppo. Di certo, tutti noi dobbiamo buttare i nostri Mac attuali e ricomprare tutto il nostro software per seguire la transizione di Apple.
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