Potete leggere gratuitamente le prime due pagine del mio nuovo libro
Wikileaks: chi sono, come lavorano, perché lo fanno, chi li paga. Visto che la cronaca incalza, ho deciso di rendere universalmente consultabile il mio recentissimo articolo in merito.
Meglio tardi che mai, Microsoft annuncia il venturo Explorer 9. Potrebbe colmare un gap tecnologico colossale che si aprì con l'uscita di Firefox 1
DOVE MI TROVI
In libreria la mia ultima fatica, anche ePub
In libreria come ePub dal 19 luglio e come libro cartaceo dal 24 agosto: è la grande guida che Lucio Bragagnolo ed io abbiamo dedicato ad OS X 10.7 Lion
Vorrei provare a liberarmi della schiavitù di MS Word. Il quesito è il seguente.
Se volessi cominciare ad usare AppleWorks 6.0.4 a tempo pieno come editor di
testi principale, come potrei fare poi per poter rendere i miei file di testo
accessibili ai possessori di PC o MAC che usano abitualmente Word onde poterli
scambiare senza problemi con gli appassionati (o gli schiavi) di MS Office?
Dr. Fabio Piccini
Esistono diverse possibilità.
1. Registra in RTF, il formato di interscambio universale per testi strutturati. Sia AppleWorks che Word possono leggere e scrivere il formato RTF.
2. Se i tuoi corrispondenti usano Word 2001, possono aprire i documenti di AppleWorks nel suo formato nativo e tu non devi fare nulla di speciale.
3. Se usi Macintosh, puoi acquistare MacLinkPlus versione 12, e a questo punto il tuo AppleWorks potrà registrare i documenti nel formato proprietario di Microsoft Word (qualsiasi versione), e sarà anche in grado di leggerne. I traduttori applicabili appaiono nelle finestre di dialogo "Apri" e "Salva". Questa opzione è come si vede la più completa e flessibile: vorrei spiegare come funziona.
Il Mac OS ha un componente che si chiama Translation Manager. Lo vedete in azione quando fate doppio clic su un documento creato con un programma che non possedete, e lui vi trova un programma che possedete e che è in grado di aprirlo. Per esempio: "Non trovo l'applicazione <<SoundApp>> che ha creato il documento <<Abba -- Fernando.MP3>>. Vuoi aprirlo con l'applicazione <<QuickTime Player>>?"
MacLink Plus va ad aggiungere cartucce al Translation Manager. Che si ritrova con molte più possibilità di traduzione.
Sin qui la cosa è trasparente alle applicazioni installate. Se avete il vecchio Word '98, per esempio, potete usarlo per leggere i documenti di AppleWorks 6. Il Translation Manager interviene e li traduce nel formato di Word '98 prima che questo li veda.
Però una applicazione può chiamare direttamente il Translation manager e chiedergli di collaborare, e allora le cose funzionano anche meglio. È quello che fa AppleWorks. Lì, nella finestra di dialogo "Salva col nome" che salta fuori quando premete Mela-S, appare un elenco di tutti i formati possibili in cui un documento è salvabile. Quando MacLink Plus è installato ve ne ritrovate a bizzeffe.
Nel caso di un documento di testo, per esempio, quando MacLink Plus 12 è installato l'AppleWorks 5.0 è in grado di salvare in:
- AppleWorks 4
- AppleWorks 5
- AppleWorks 6
- Word 4
- Word 5
- Word 6
- Word 98
- Word 2000
- Ami Pro
- FrameMaker
- RTF
- MacWrite
- MS Works
- Nisus
- Professional Writer
- Testo puro (Mac)
- Testo puro (Win)
- Word Perfect
- Wordstar
- Write Now
- Word Perfect Works
AppleWorks si limita a passare il testo, comprese le specifiche di impaginazione, formattazione, stile eccetera, al Translation manager; questo chiama MacLink Plus; e noi ci troviamo il formato desiderato sul disco. AppleWorks 5 non ha la più pallida idea di come sia il formato di, per tornare all'esempio, AppleWorks 6 (che ovviamente è uscito dopo di lui) però non gli importa.
stuffit mclink photocd autoexec nic handle reinstallazione cartella applicazioni aggiornamento mac os colorsync explorer nora jones beta pubblica velocità concorrenza desktop db snow leopard headers communication suite segreteria telefonica archiviazione email iphone 3g greco antico genesys ignora hacking apache sicuro document domini di ricerca aggiornamento after effects