Meglio tardi che mai, Microsoft annuncia il venturo Explorer 9. Potrebbe colmare un gap tecnologico colossale che si aprì con l'uscita di Firefox 1
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Oggi è il compleanno di Steve Jobs. Duecento di questi giorni!
DOVE MI TROVI
Julian Assange, australiano, capelli biondo platino così chiari da sembrare bianchi, è il bel volto di WikiLeaks. Sul Corriere del Ticino del 7 settembre (in seguito su www.accomazzi.com) presento la storia sua e del sito divenuto un incubo per il governo degli Stati Uniti d'America.
Nuova stagione autunnale de lo Sciamano in Bicicletta, e in apertura alla puntata del 3 settembre trovate un mio intervento sull'interfaccia aptica. Quella che in Apple chiamano "multitouch", ma può essere molto di più: abbiamo telefoni e apparecchi per videogiochi che vibrano; joystick che rispondono con forza alla pressione. Si usano anche in alcune scavatrici!
In Mac OS X alcune applicazioni non sono solo applicazioni, ma "pacchetti" (cioè cartelle piene di file). Potrebbero contenere non solo l'applicazione vera e propria, ma anche le risorse e - perché no? - le preferenze. Se fosse così, non dovremmo avere più l'intasamento di preferenze in un solo posto, ma installando e rimuovendo poi un'applicazione, va via tutto. Ho provato a duplicare "Terminale", e mi ha duplicato qualche centinaio di files, per cui credo che funzioni più o meno così. Ho capito bene?
Sì, con ottima approssimazione. Le preferenze "globali" (tipo: il linguaggio da offrire ai nuovi utenti quando li creiamo) dovrebbero finire dentro al pacchetto, quelle soggettive (tipo: il font preferito da ciascun singolo utente di TextEdit) nella cartella preferenze di ciascun singolo utente. Le preferenze di sistema (tipo: il disco di avvio selezionato dal proprietario del calcolatore) sono registrate in una delle innumerevoli cartelle invisibili e nessuno può toccarle, neppure le applicazioni, senza prima chiedere a noi la password dell'amministratore.
Nota che anche Mac OS 9 mostrerà i pacchetti X come oggetti. Mac OS 8 e precedenti, invece, come cartelle. In Mac OS 9 e X i pacchetti si possono aprire (per ficcanasarci, ma occhio a non fare modifiche) con i menu contestuali (control-click).
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