Potete leggere gratuitamente le prime due pagine del mio nuovo libro
Wikileaks: chi sono, come lavorano, perché lo fanno, chi li paga. Visto che la cronaca incalza, ho deciso di rendere universalmente consultabile il mio recentissimo articolo in merito.
Meglio tardi che mai, Microsoft annuncia il venturo Explorer 9. Potrebbe colmare un gap tecnologico colossale che si aprì con l'uscita di Firefox 1
DOVE MI TROVI
In libreria la mia ultima fatica, anche ePub
In libreria come ePub dal 19 luglio e come libro cartaceo dal 24 agosto: è la grande guida che Lucio Bragagnolo ed io abbiamo dedicato ad OS X 10.7 Lion
Ho letto la risposta all'indirizzo
http://db.accomazzi.net/showPage.php?template=faq&id=1240
C'è un'apparente incongruenza in quello che sento dire, me la puoi spiegare? Se come tu ci dici il guadagno viene assorbito dai server, allora che senso ha dire che in Italia i prezzi delle linee veloci sono troppo alti e si aspetta un abbassamento dei medesimi e parallelamente quanto costano le linee veloci (T1 et similia, superiori alle DSL) negli USA (visto che la maggior parte dei servers sono comunque statunitensi)?
Andrea BENNI KALIN
Bene, vediamo di fare chiarezza. Primo: la vendita di hosting, cioè di spazio su un server web per ospitare un sito, non è una attività particolarmente lucrosa per la mia società e per il nostro business model. Non è una regola per tutti.
Ha senso dire "in Italia i prezzi delle linee veloci sono alti" (non "troppo alti", perché non è chiaro rispetto a cosa). Ha senso perché la banda passante, cioè la garanzia di connessione veloce, costa in Italia il 7500% in più rispetto che negli USA...
Quanto all'abbassamento dei prezzi, chi ha detto che si stia abbassando alcunché? Io in Italia in due anni ho visto il prezzo della banda scendere del 20%, una percentuale risibile.
Inciso: fai un po' di confusione. Le "T1" sono una tipologia statunitense che in Europa non esiste.
Per venire al nocciolo della questione, se tu sei una azienda italiana e devi offrire un servizio professionale non hai alcuna alternativa all'uso di server e servizi basati in Italia. Paghi quel che devi e basta. Come sempre, se la qualità del servizio non è un parametro allora puoi andare a risparmiare e puoi anche mettere i tuoi server in Australia, se ti fanno un buon prezzo, ma mettere un servizio (sito, server di posta o quel che sia) negli USA significa aggiungere una decina di hop e squalificare il servizio e vanificare le garanzie, punto.
Esistono decine di fibraioli che vendono banda passante e decine di società di telecomunicazione che vendono banda più servizi. Assolutamente a ruota libera: Inwind/Infostrada, UUNet, Colt, Redbus Interhouse, Itnet, Inet, Swisscom... Santo cielo, vai in via Caldera a Milano, fai due passi a piedi e non puoi dare un calcio a un sasso senza colpire in testa un commerciale che è disposto a venderti banda e/o servizi... per prezzi dai diecimila Euro l'anno in su, beninteso.
http://db.accomazzi.net/TfaqI1240.html
vignette luca accomazzi personalizzazione server imap4 thawte morto free agent indiano soluzioni indirizzi email multipli clipboard ricerca photoshop elements modelli realaudio popunder server farm lastmod sottolineatura not for resale ciechi security update server phonetalk professionisti portale scores ioni di litio favoriti testo non formattato