Lo scienziato britannico Adrian Bowyer ha presentato in questi giorni una stampante 3D che è in grado di stampare... se stessa. Aggiungendo l'elettronica e montando i pezzi, si ottiene una stampante identica all'originale. È un nuovo passo su un percorso che il ricercatore iniziò nel 2005: leggete qui per saperne di più
Sin da quando ero ragazzo e studiavo gli albori dell'informatica ho maturato rispetto e subìto il fascino di due straordinarie figure, due inglesi che nella prima metà dell'Ottocento concepirono l'idea di calcolatore programmabile e tentarono di realizzarne uno. Oggi questi precursori, che ai giorni loro vennero irrisi, sono stati pienamente vendicati. Pubblico qui la loro storia.
Esattamente trent'anni fa sbarcava in Italia Goldrake. Appropriatamente, io ripubblico qui un mio articolo vecchiotto ma ancora interessante sui robot scritto quattro anni fa per un quotidiano svizzero. (Gli articoli nuovi sono protetti da password, scoprite qui come ottenerne una.
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Ho letto la tua risposta sui blocchi allo SMTP [trovate un link in calce alla pagina, NdR] e non sono del tutto d'accordo.
Non ho mai sentito di una black list del genere, il relay non concesso
di smtp altrui non implica affatto una black list (mica è spam!),
semplicemente ognuno configura i propri routers come meglio crede. A casa uso (gratis) Adriacom , ma ho la posta solo col mio server onenet.it e funziona. Interbusiness permette da quanto ne so, di usare
in uscita anche server non suoi (specie se nella propria rete, quindi un gran numero). Poi ci sono anche accordi fra ISP in tal senso. E' vero che il relay, rispetto ad anni fa, viene concesso di meno però la black list...
Gabriele Polidori
Diciamolo in italiano, non in informatichese, così si campisce bene. Tutti gli uffici postali addetti alla spedizione ("server smtp") che accettano posta da chiunque e la inoltrano sono soggetti a una punizione chiamata RTBHL: in pratica tutta la posta proveniente da essi può venire rifiutata o automaticamente cancellata.
Per dirlo in altro modo: tutti i server SMTP mal configurati, cioè tutti i server SMTP che effettuano incondizionatamente relaying, cioè tutti i server SMTP che accettano posta da chi non è loro cliente in modo verificabile e poi la inoltrano; sono soggetti a una punizione chiamata RTBH, cioè c'è gente che ne mette il nome in una lista nera, cioè ci sono macchine che rifiutano ogni messaggio proveniente da essi, cioè esistono programmi di ricezione posta che possono venire configurati per rifiutare la posta trasmessa attraverso i menzionati sistemi blacklisted.
Puoi vedere come ciò accade, anche se non hai alcuna esperienza come sistemista o esperto di Internet, semplicemente installando e configurando una copia di Mac OS X server, che si offre automaticamente di attivare la funzione RTBHL sulla posta ricevuta.
Ciò accade perché nella Internet moderna un ufficio postale del genere viene rapidamente scoperto e utilizzato dagli spammer. Nelle mie esperienze più recenti (cioè, nelle esperienze di personaggi impreparati che hanno fatto una cosa del genere, hanno subito le conseguenze e poi sono corsi da me per farsi mettere le cose a posto), ciò accade nel giro di pochi giorni da quando l'ufficio postale viene installato.
Rovescio della medaglia: oggi una azienda che lavora parecchio con la posta può decidere di dotarsi di un "ufficio postale" proprio che sia dotato di dispositivo RTBH, e liberarsi così di gran parte della posta indesiderata.
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