Potete leggere gratuitamente le prime due pagine del mio nuovo libro
Wikileaks: chi sono, come lavorano, perché lo fanno, chi li paga. Visto che la cronaca incalza, ho deciso di rendere universalmente consultabile il mio recentissimo articolo in merito.
Meglio tardi che mai, Microsoft annuncia il venturo Explorer 9. Potrebbe colmare un gap tecnologico colossale che si aprì con l'uscita di Firefox 1
DOVE MI TROVI
In libreria la mia ultima fatica, anche ePub
In libreria come ePub dal 19 luglio e come libro cartaceo dal 24 agosto: è la grande guida che Lucio Bragagnolo ed io abbiamo dedicato ad OS X 10.7 Lion
Quale è lo standard per il testo? Cioè suppongo ci siano diversi standard, ma qual è definibile "puro testo"?
Barbara
È puro testo un qualsiasi documento che contenga solo caratteri, senza formattazione (grassetti corsivi sottolineature; allineamento a destra o a sinistra o centrato; margini e bordi...).
La codifica di questi caratteri può variare.
Il primo e più vecchio standard fu il codice Morse. Poi venne il Baudot, il codice usato dalle telescriventi, con 32 lettere e 32 non-lettere; correva l'anno 1874. Poi il codice Hollerith, usato nelle schede perforate, con sessantanove simboli.
Oggigiorno possiamo incontrare EBCDIC (codifica obsoleta), ASCII (solo alfabeto inglese, obsoleto), ISO 8859 (alfabeti nazionali, ancora in uso ma obsolescenti e inapplicabili in alcuni casi anche importanti come il Giapponese o il Devanagari) o Unicode (standard corrente).
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