È ormai mia abitudine da anni, sotto le feste, di consigliare ai miei lettori alcuni oggetti ad alta tecnologia da offrire come strenne natalizie nuove, originali e possibilmente utili. L'articolo viene pubblicato dal quotidiano elvetico Il Corriere del Ticino e ripubblicato su questo sito per gli abbonati. Seguendo questo link trovate, gratis, l'articolo dello scorso anno: ed è merce sempre in vendita e davvero interessante.
Oggi sono stato alla conferenza stampa di presentazione delle nuove stampanti Lexmark. Farò una recensione sul primo Macworld raggiungibile. A caldo, mi paiono ottime macchine. Lexmark mi sta molto simpatica da quando scoprii che porta i clienti in palmo di mano. Mi sa che me ne compro una.
Oggi ripubblico due miei articoli a proposito di Skype, alla luce del fatto che il sistema per telefonare gratis o quasi si può usare anche su iPhone, ma anche alla luce delle gravi notizie a proposito dell'azienda stessa.
DOVE MI TROVI
Sto pubblicando sul sito di Sar-At (il programma a cui ho dedicato la maggior parte della mia recente vita professionale) una serie di video che spiegano cosa sia quel programma, a cosa serva e come funzioni. Sono pillole di cinque minuti ciascuna ed è richiesto QuickTime 7 per la visione. La qualità del video è autodeterminata sulla base della velocità del vostro collegamento Internet.
Ci trovate una mia recensione della nuova famiglia di stampanti laser e multifunzione Lexmark, interamente reingegnerizzata, di nuova concezione e francamente molto interessante. poi, nel mio articolo di opinione, comprensibilmente discetto a proposito del mercato delle stampanti e del relativo inquinamento e pericolosità.
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Un esperto del mondo Wintel mi dice che i programmi di condivisione web che un po' tutto noi conosciamo (tipo Limewire o XNap) sono pericolosissimi. Io penso di aver condiviso una sola cartella del mio computer mentre corro il rischio che qualcuno mi entri nel computer facendo quello che vuole. È vero?
Tutte le volte che noi avviamo una applicazione, noi le diamo il controllo della nostra macchina. Se usiamo Windows 98, Windows ME o Mac OS 9, senza alcun limite. Se usiamo Mac OS X e digitiamo la password dell'amministratore, senza alcun limite. Se usiamo Windows 2000 o XP con l'unica configurazione personale che abbiamo creato, quella chiamata a volte "administrator", come spessissimo accade, senza alcun limite.
Quindi, se i programmatori di Kazaa (o di LimeWire, WinMX, Gnutella, Lopster, XNap... o di uno degli altri programmi simili) ci hanno messo dentro un pezzo di codice che gli permette di prendere il controllo da fuori... wham, siamo rovinati.
Lo stesso vale, naturalmente, con gli altri programmi e con lo stesso sistema operativo. Nessuno di noi sa esattamente che cosa Microsoft abbia programmato dentro Windows, quindi un vero professionista della sicurezza non usa Windows, ma soltanto sistemi che ha personalmente verificato, punto.
Si tratta, insomma, di decidere quale sia il livello di prudenza (o di paranoia) al quale siamo disposti a vivere.
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