Meglio tardi che mai, Microsoft annuncia il venturo Explorer 9. Potrebbe colmare un gap tecnologico colossale che si aprì con l'uscita di Firefox 1
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Oggi è il compleanno di Steve Jobs. Duecento di questi giorni!
DOVE MI TROVI
Julian Assange, australiano, capelli biondo platino così chiari da sembrare bianchi, è il bel volto di WikiLeaks. Sul Corriere del Ticino del 7 settembre (in seguito su www.accomazzi.com) presento la storia sua e del sito divenuto un incubo per il governo degli Stati Uniti d'America.
Nuova stagione autunnale de lo Sciamano in Bicicletta, e in apertura alla puntata del 3 settembre trovate un mio intervento sull'interfaccia aptica. Quella che in Apple chiamano "multitouch", ma può essere molto di più: abbiamo telefoni e apparecchi per videogiochi che vibrano; joystick che rispondono con forza alla pressione. Si usano anche in alcune scavatrici!
Per creare MacOS X Apple ha riutilizzato il lavoro fondamentale che aveva fatto per il suo port [versione] di Linux.
Poi l'ha riutilizzato e ne ha fatto il nucleo del suo sistema operativo, e si è dimenticata che doveva essere Open Source. Non voglio mettermi nei panni del primo assemblatore che collocasse sul mercato un PC con Darwin preinstallato: gli avvocati Apple non sono dei campioni di flessibilità...
Nicola Dago
C'è molta confusione qui.
Mac OS X, come tutti i sistemi operativi moderni, ha un nucleo. Si tratta del pezzetto che contiene tutte le funzioni più critiche del sistema: l'accesso al disco e ai processori, per esempio. Il nucleo di OS X si chiama Mach.
Mach venne creato come parte della propria tesi dottorale
(PhD) da Avadis Tevanian quando studiava presso la università in questione. Poi il giovanotto finì in Next dove sviluppò la versione 2 e in Apple dove concepì la versione 3. Oggi Tevanian è vicepresidente di Apple, responsabile del sistema operativo.
Tra il 1997 e il 2000 il nucleo Mach venne anche adottato da una versione del sistema operativo open source GNU. Lo stesso sistema operativo che di solito usa il nucleo Linux inventato da Linus Torvalds. Quel sistema operativo si chiamava MkLinux, anche se propriamente il nome Linux spetta solo al nucleo di Torvalds e MkLinux ne adottava un altro.
Apple ospitò il sito di MkLinux sui suoi server dal 1997 al 2000 (sotto il nome http://www.mklinux.apple.com/) e qualche dipendente di Apple collaborò allo sviluppo. Punto. Apple, per la cronaca, ospitò per un po' (sino a febbraio 2000) sui suoi server anche una versione "concorrente", PPClinux, sotto il nome http://ppclinux.apple.com.
Oggi il nucleo Mach e una gran parte del sistema operativo Mac OS X (ma non certo tutto) è open source. Cioè chiunque può vedere come sia scritto, riga per riga, scaricarlo da Internet, distribuirlo. La parte open source di Mac OS X si chiama Darwin.
Puoi trovare sul sito Apple la Licenza Open Source di Darwin. Leggila. Chiunque può installare, preinstallare, postinstallare e modificare Darwin a suo assoluto piacimento, con l'unico limite di dover inviare ad Apple una copia delle modifiche che fa.
Il resto di Mac OS X è di proprietà esclusiva Apple. Per la cronaca, non solo Darwin, ma l'intero OS X è stato portato per intero a Intel all'interno di Apple, cioè Apple potrebbe tecnicamente rilasciare "OS X per PC". Apple non vuole dipendere da un solo fornitore, sia pure IBM, e quindi ha pronta una versione Intel del sistema operativo. Commercialmente non avrebbe senso rilasciarla, ma tecnicamente la possibilità esiste.
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