Potete leggere gratuitamente le prime due pagine del mio nuovo libro
Wikileaks: chi sono, come lavorano, perché lo fanno, chi li paga. Visto che la cronaca incalza, ho deciso di rendere universalmente consultabile il mio recentissimo articolo in merito.
Meglio tardi che mai, Microsoft annuncia il venturo Explorer 9. Potrebbe colmare un gap tecnologico colossale che si aprì con l'uscita di Firefox 1
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In libreria come ePub dal 19 luglio e come libro cartaceo dal 24 agosto: è la grande guida che Lucio Bragagnolo ed io abbiamo dedicato ad OS X 10.7 Lion
Se sono possessore di un dominio, posso attivarne un altro senza passare per la procedura dell'authority italiana e via dicendo? Cerco di spiegarmi: alcuni miei colleghi hanno registrato in un giorno un nuovo dominio .it senza aspettare la procedura di un mese richiesta dall'autorità o passare per i provider che offrono il servizio. Come hanno fatto? Forse sono possessori di un server?
Valerio
Immagino che tu sia già titolare della concessione governativa su un sito a suffisso .it (non "possessore") e so che hai le idee uin po' confuse. Vediamo di chiarirle. Comincia con la lettura di quest'altra pagina sul mio sito, dove spiego come funziona la registrazione.
http://www.accomazzi.net/TfaqI818.html
Trovi un link attivo a piè di pagina. Dalla lettura scoprirai che quando hai la concessione per un nome di secondo livello (come accomazzi.it) puoi creare liberamente tutti i nomi di terzo livello (come www.accomazzi.it e db.accomazzi.it) immediatamente e senza chiedere altri permessi.
Per venire ai tuoi quesiti, non so chi ti abbia messo in testa l'idea che il GARR, la Authority italiana, richieda un mese di tempo. È falso. Un giorno o due sì, un mese no. Tieni anche presente che il tempo richiesto è ancora inferiore per altre Authority, per esempio i nomi .com .net .org si ottengono ormai in un battibaleno.
Per rispondere alla tua domanda esplicita: no, la titolarità di altro dominio non accelera la procedura presso il GARR.
Un'altra precisazione: tecnicamente, non sono i provider che offrono il servizio, ma i mantainer. Solo i mantainer possono parlare al GARR, mentre i provider parlano ai mantainer. Se sei un pesce piccolo, o se ti rivolgi a una società poco attenta alle tue richieste, magari il tuo provider perde tempo prima di passare la tua richiesta al mantainer, il mantainer ci mette un altro po' prima di contattare il GARR, e tu intanto aspetti. Un mese, comunque, è un tempo stratosfericamente esagerato. Cambia provider.
Per saperne di più su chi, come e quando abbia registrato il nome di dominio che ti lascia perplesso, consulta la base dati del RIPE (che gerarchicamente sa sopra al GARR): whois.ripe.net.
Senza particolari scopi di lucro, ti consiglierei di dare una bella lettura al capitolo 7 del mio libro "Da Terenzio a Internet", che spiega tutto per benino a partire da zero.
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