Oggi ripubblico due miei articoli a proposito di Skype, alla luce del fatto che il sistema per telefonare gratis o quasi si può usare anche su iPhone, ma anche alla luce delle gravi notizie a proposito dell'azienda stessa.
17 luglio 2008: i ricercatori della Purdue University in America anunciano di aver trovato il modo di costruire i LED su un substrato di silicio e non più di zaffiro, come si era sempre fatto. È una rivoluzione che cambierà le nostre vite: leggete questo articolo dove spiego le straordinarie caratteristiche dei LED.
Lo scienziato britannico Adrian Bowyer ha presentato in questi giorni una stampante 3D che è in grado di stampare... se stessa. Aggiungendo l'elettronica e montando i pezzi, si ottiene una stampante identica all'originale. È un nuovo passo su un percorso che il ricercatore iniziò nel 2005: leggete qui per saperne di più
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Nel numero in edicola da metà settembre circa il mio pezzo di opinione si chiama Visioni. E comincia così.
Uno dei motivi per cui dopo il PowerBook G4 Titanium abbiamo avuto il MacBook Pro in alluminio è che il titanio sta finendo. Non è il solo metallo raro e pregiato di cui l'umanità sta esaurendo le scorte planetarie. L'indio, per esempio, finirà in cinque o dieci anni (e di conseguenza il suo prezzo è salito di quindici volte negli ultimi quattro anni) ma oggi è indispensabile nella costruzione degli schermi piatti, cioè dei monitor. Siamo agli sgoccioli anche con il germanio, che serve per la produzione dei semiconduttori, ed è difficile immaginare che di fianco a casa qualcuno posizioni un cassettone per favorirne il riciclaggio. Apple può produrre un MacBook Pro senza titanio, ma non è pensabile oggi come oggi un personal computer portatile che non contenga indio o germanio. Che si fa?
Anche quest'anno terrò la cattedra di Tecnologie per il Web nel contesto dei Master in Web Design della Scuola Politecnica di Design. A Milano. Che ne volesse sapere di più, segua il link.
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Scrive Macity che Airtunes invia l'audio alla base Airport Express in formato Apple Lossless, quindi molto ingombrante. Allora ascoltare la musica
fagocita la banda Airport!
Airport Extreme ha una larghezza di banda teorica di 54 Mbps, che per esperienza diretta si riduce drasticamente alla minima interferenza.
Inoltre, sempre se non sbaglio, Airpot si comporta come un hub, non come uno switch, i che significa che lo streaming audio arriverà a tutti i computer collegati via Airport.
Ho sbagliato qualcosa?
Ivo Silvestro
No, dici bene. La banda reale di una connessione senza fili è di 25 Mbps circa, tipicamente.
Aggiungo che AirTunes, per impedire il furto della musica, protegge con crittografia il flusso dati Apple Audio Lossless. Questo è il motivo per cui AirTunes può venire usato solo da iTunes e non come generico dispositivo di output audio. C'è una latenza di alcuni secondi: se tu lo usassi per vedere un DVD sentiresti l'audio tre secondi dopo aver visto il video...
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