È ormai mia abitudine da anni, sotto le feste, di consigliare ai miei lettori alcuni oggetti ad alta tecnologia da offrire come strenne natalizie nuove, originali e possibilmente utili. L'articolo viene pubblicato dal quotidiano elvetico Il Corriere del Ticino e ripubblicato su questo sito per gli abbonati. Seguendo questo link trovate, gratis, l'articolo dello scorso anno: ed è merce sempre in vendita e davvero interessante.
Oggi sono stato alla conferenza stampa di presentazione delle nuove stampanti Lexmark. Farò una recensione sul primo Macworld raggiungibile. A caldo, mi paiono ottime macchine. Lexmark mi sta molto simpatica da quando scoprii che porta i clienti in palmo di mano. Mi sa che me ne compro una.
Oggi ripubblico due miei articoli a proposito di Skype, alla luce del fatto che il sistema per telefonare gratis o quasi si può usare anche su iPhone, ma anche alla luce delle gravi notizie a proposito dell'azienda stessa.
DOVE MI TROVI
Sto pubblicando sul sito di Sar-At (il programma a cui ho dedicato la maggior parte della mia recente vita professionale) una serie di video che spiegano cosa sia quel programma, a cosa serva e come funzioni. Sono pillole di cinque minuti ciascuna ed è richiesto QuickTime 7 per la visione. La qualità del video è autodeterminata sulla base della velocità del vostro collegamento Internet.
Ci trovate una mia recensione della nuova famiglia di stampanti laser e multifunzione Lexmark, interamente reingegnerizzata, di nuova concezione e francamente molto interessante. poi, nel mio articolo di opinione, comprensibilmente discetto a proposito del mercato delle stampanti e del relativo inquinamento e pericolosità.
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Interessanti le ultime novità nel campo del phishing.
Se finora tu te ne accorgevi perche' l'indirizzo del sito truffaldino che ti facevano visitare era diversa dal nome dell'azienda seria per cui pretendevano di lavorare e a cui nome ti contattavano, ora, con i link costruiti inserendo caratteri speciali, i due sembrano coincidere e tu *non lo sai* che stai andando su un sito di phishing.
E' un guaio enorme.
Ermanno Polli
Sì, ma è una vulnerabilità poco sfruttabile in pratica. L'idea è che io, truffatore matricolato, registro il nome www.microsoft.com dove la "o" è una (per te indistinguibile) o cirillica, poi ti ci attiro, tu non vedi la differenza con il vero sito www.microsoft.com e siccome tu (sì proprio tu) ti fidi di Bill Gates mi metti dentro numero di carta di credito, PIN del Bancomat e numero di telefono della fidanzata. Ma per me è un lavoro improbo, e lascio tracce (registrare un sito, creargli un DNS autorevole, farlo puntare su un server presumibilmente non mio ma di proprietà altrui, che io ho riprogrammato da remoto con tecniche da hacker... son tutte cose che possono lasciare tracce se non sei più che abile).
Il phishing tipico (cioè la truffa, ingannando l'utente Internet che crede di parlare con persone per bene mentre invece sta lasciando i suoi dati a un manigoldo) NON richiede che tu registri un nome di sito valido. Mandano (attraverso un computer non loro) un milione di lettere e-mail che dicono "ciao, siamo Microsoft, vieni sul nostro sito e lasciaci il numero della fidanzata e il numero della carta di credito" e poi un link che quando cliccato si rivela essere quello di un server non loro, appunto hackerato. Difficile a quel punto ritrovarli.
La registrazione del nome che sembra "microsoft" richiede un pagamento a un registrar, e questo crea una traccia che le forze dell'ordine possono seguire. Mai visto in vita mia uno che paga la registrazione in banconote di piccolo taglio non numerate consecutivamente.
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