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Wikileaks: chi sono, come lavorano, perché lo fanno, chi li paga. Visto che la cronaca incalza, ho deciso di rendere universalmente consultabile il mio recentissimo articolo in merito.
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Mi pare di capire che con la versione del software introdotto a metà gennaio 2008, i possessori dell'iPod Touch e dell'iPhone possono vedere la propria posizione su una cartina. Come funziona?
L'iPhone non possiede circuiteria GPS. Google ha presentato un software che parla con Google Maps e approssima la rilevazione della tua posizione, basandosi sulle informazioni che arrivano dalle celle della rete GPRS-EDGE. In pratica va a triangolare: il tuo telefono sa che la cella più vicina è la 12345, forza del segnale 10 decibel, poi segue la cella 12346 con 5 decibel e infine si percepisce la cella 12347 a 1,2 decibel. Google ha un database che gli dice in quali luoghi fisici stanno le tre antenne in questione e triangolando capisce dove sei tu, e mostra la tua posizione sulla mappa Google maps.
Chiaramente questo non si può fare con un iPod Touch, che non ha circuiteria cellulare -- e comunque funziona solo negli USA.
Per migliorare i risultati, Apple ha acquisito un database di tutti gli hotspot esistenti negli USA. Il principio è il medesimo. Il tuo iPhone vede una rete Wi-Fi chiamata "Casa di John Smith", numero MAC AA-BB-CC-DD-EE-FF, a 10 decibel, una rete Wi-Fi chiamata "Airport Express", numero MAC 00-11-22-33-EE-FF, a 6 decibel e una terza rete, ci siamo capiti.
Questo secondo metodo funziona anche con gli iPod touch, ma anche in questo caso il database degli hotspot è disponibile solo per gli USA.
La notizia sta nel fatto che stanno mappando gli hotspot non statunitensi. Per quanto riguarda l'Italia, i lavora sulle 5 maggiori metropoli e il completamento dell'operazione è previsto in marzo.
Quindi se io passeggio per Milano col mio Touch acceso, pesco una rete Wi-Fi aperta (e dunque posso navigare sul sito Google Maps) e almeno due altre reti anche chiuse, il mio Touch mi mostra una mappa di Milano e mi fa vedere dove io sia, con una approssimazione magari anche di 100 metri (dipende da quante reti Wi-Fi ci sono).
La connessione a Internet (la rete Wi-Fi aperta) serve perché Il database degli hotspot potrebbe anche stare nel Touch. Ma la cartina di tutte le città dove tu potresti trovarti, proprio no.
Come prestazioni è un po' il GPS dei poveri, ma come hack è straordinario.
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