Potete leggere gratuitamente le prime due pagine del mio nuovo libro
Wikileaks: chi sono, come lavorano, perché lo fanno, chi li paga. Visto che la cronaca incalza, ho deciso di rendere universalmente consultabile il mio recentissimo articolo in merito.
Meglio tardi che mai, Microsoft annuncia il venturo Explorer 9. Potrebbe colmare un gap tecnologico colossale che si aprì con l'uscita di Firefox 1
DOVE MI TROVI
In libreria la mia ultima fatica, anche ePub
In libreria come ePub dal 19 luglio e come libro cartaceo dal 24 agosto: è la grande guida che Lucio Bragagnolo ed io abbiamo dedicato ad OS X 10.7 Lion
Sono membro di un'associazione no profit di cui curo il sito (nel senso che l'ho impostato e ne aggiorno i contenuti). Ora l'assemblea ha deciso di procedere a un restyling e mi hanno chiesto se me ne posso occupare ancora. Mi chiedevo però quale linguaggio usare.
Al momento il sito usa Xhtml 1.1 e Css per la formattazione. C'è qualche motivo per cui sarebbe invece meglio usare un'altra versione di Xhtml o magari passare ad Html 4.01, in attesa di Html5?
Mario Rizzi
Risposta breve: No.
Risposta estesa: se il tuo sito deve essere accessibile ai portatori di handicap come non vedenti e ipovedenti lo Xhtml va benone, ma verifica che sia valido con il Validator su w3.org
Se questa esigenza è forte (per esempio, i portatori di handicap sono una percentuale significativa dei tuoi visitatori), ci sono una serie di altre cose a cui devi badare e di cui posso scriverti in posta privata.
Se vuoi guardare al futuro e fare qualche primo passo verso html5 puoi farlo da subito, dai una lettura all'eccellente e consigliatissimo sito http://diveintohtml5.org/
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