Lo scienziato britannico Adrian Bowyer ha presentato in questi giorni una stampante 3D che è in grado di stampare... se stessa. Aggiungendo l'elettronica e montando i pezzi, si ottiene una stampante identica all'originale. È un nuovo passo su un percorso che il ricercatore iniziò nel 2005: leggete qui per saperne di più
Sin da quando ero ragazzo e studiavo gli albori dell'informatica ho maturato rispetto e subìto il fascino di due straordinarie figure, due inglesi che nella prima metà dell'Ottocento concepirono l'idea di calcolatore programmabile e tentarono di realizzarne uno. Oggi questi precursori, che ai giorni loro vennero irrisi, sono stati pienamente vendicati. Pubblico qui la loro storia.
Esattamente trent'anni fa sbarcava in Italia Goldrake. Appropriatamente, io ripubblico qui un mio articolo vecchiotto ma ancora interessante sui robot scritto quattro anni fa per un quotidiano svizzero. (Gli articoli nuovi sono protetti da password, scoprite qui come ottenerne una.
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Ho letto il tuo articolo contro word 98 [su Macworld Italia di dicembre 98, NdR] e ho provato un senso di
liberazione. Ho comprato office 98 in società con un amico (non si
dovrebbe fare, ma in questo caso è legittima difesa), e mi sono sentito
dare del pignolo e mai contento perché trovavo questo programma una
schifezza.
Anch'io mi sono arrabbiato con gli elenchi puntati (devo ammettere però
che sono riuscito a disattivarli).
Anch'io sono diventato furioso perché non riuscivo a copiare gli appunti
nella finestra "trova" o "sostituisci".
Qui credo però che scontiamo la somma di due idiozie: 1) i programmatori
microsoft non hanno previsto la semplicissima opzione di disattivare le
scorciatoie da tastiera, coma si può fare ad esempio in speed doubler;
2) i traduttori italiani non hanno considerato che scegliere la lettera
"v" per "vai a" rende impossibile incollare il testo.
Risultato: né con command-v, né con il menu a comparsa, né con
copy-paste si riesce a incollare il testo da cercare.
LEZIONE: comprare le versioni originali. Immagino che nella versione
inglese "vai a" sia qualacosa come "go to", e non vedo come possa
confliggere con l'azione di incollare; e d'altra parte i dizionari
internazionali saranno pur presenti anche nella versione inglese.
Infine vorrei segnalarti un altro assurdo di word 98 (io non l'ho ancora
buttato nel cestino!): se è installata l'estensione "contextual menu
enabler", utile o almeno piacevole nella gran parte delle papplicazioni,
diventa impossibile usare i menu contestuali di word. Assurdo tanto più
inconcepibile perché il problema non si presenta né in outlook express
né in excel: basterebbe così poco perché i menu dell'applicazione
(controllo ortografico, taglia-incolla e sinonimi) si aggiungessero a
quelli del Finder!
Alla fine della mia lamentela ti saluto
Alessandro Brunelli
Guarda, io sono membro del MIPZ, lassociazione informale dei programmatori Mac italiani. Ne fa parte anche Alessandro Levi Montalcini, che è un programmatore bravissimo e conosce le interiora del Mac come nessun'altro in Italia (per scrivere estensioni che funzionano bene, come fa lui, è indispensabile). I membri del MIPZ mi dicono che Office 98 è una torta glassata (e dunque bellissima a guardarsi da fuori) che all'interno contiene... ehm, puoi immaginartelo. Marrone e puzza.
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