Sin da quando ero ragazzo e studiavo gli albori dell'informatica ho maturato rispetto e subìto il fascino di due straordinarie figure, due inglesi che nella prima metà dell'Ottocento concepirono l'idea di calcolatore programmabile e tentarono di realizzarne uno. Oggi questi precursori, che ai giorni loro vennero irrisi, sono stati pienamente vendicati. Pubblico qui la loro storia.
Esattamente trent'anni fa sbarcava in Italia Goldrake. Appropriatamente, io ripubblico qui un mio articolo vecchiotto ma ancora interessante sui robot scritto quattro anni fa per un quotidiano svizzero. (Gli articoli nuovi sono protetti da password, scoprite qui come ottenerne una.
Alcuni abilissimi hacker cinesi stanno attaccando massicciamente i siti e le organizzazioni che parlano con simpatia delle proteste tibetane. Non è la prima volta che gli informatici di Pechino si dimostrano in grado di fare sfracelli: l'ultima volta accadde addirittura agli USA. L'articolo che pubblico oggi spiega come un attacco informatico possa essere irresistibile se usa una tecnologia chiamata botnet, e come essa funzioni.
DOVE MI TROVI
Il mio ultimo intervento prima dell'estate è programmato sulla Rete Uno della Radio Svizzera per martedì tre giugno. Parlerò del lavoro che mi sta occupando in questo periodo, la realizzazione di una televisione su Internet. Come funziona, cosa fa meglio e cosa peggio di una TV tradizionale, cosa costa una impresa del genere.
È in edicola in questi giorni il numero di maggio di Macworld Italia. Il mio consueto articolo di opinione si chiama "Mi ci gioco la faccia", perché faccio una scommessona con i miei lettori a proposito del futuro di iPhone. Se sbaglio la predizione, sputatemi in un occhio.
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Vorrei porti una domanda in particolare. Sono un programmatore che conosce molto bene il mondo Windows (a casa possiedo un Pc con Windows, in ufficio programmo con Windows), ma come puoi immaginare non sono molto contento della sua stabilità.
Il punto è questo: Il tanto famoso MacOs X possiederà strumenti Rad? [RApid Application development, sviluppo veloce di applicazioni, NdAkko]
I compilatori saranno di ottima fattura?
Ti dico questo, perchè pur essendo la tecnologia Windows scarsa da molti punti di vista, possiede strumenti di sviluppo
come Visual Basic, Inprise Delphi o Inprise Cbuilder che consentono di sviluppare applicazioni di una certa complessità in tempi brevi. Esisteranno strumenti simili con il Mac Os X?, esistono strumenti simili anche per il Mac Os classico?
Roberto De Santis
Mac OS classico ha CodeWarrior, che non ha niente da invidiare ai suoi analoghi Win-based. E' stato usato, per esempio, per sviluppare Office per Mac OS. Ho detto "sviluppare", non "portare".
Codewarrior esiste anche in versione X, per lo sviluppo di soluzioni "Carbon".
Mac OS X nasce con Project Builder, un RAD fenomenale dal punto di vista delle librerie (OpenStep, il papà di OS X, è da sempre popolarissimo nelle grandi imprese perché uno sviluppatore che lo conosce bene crea software in un decimo del tempo che si richiede in ambienti più datati, come Mac OS o Win) però dal punto di vista delle facilities è un po' "anni ottanta". Si usa ancora oggi di preferenza per realizzare soluzioni basate sul sistema "Cocoa".
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