Potete leggere gratuitamente le prime due pagine del mio nuovo libro
Wikileaks: chi sono, come lavorano, perché lo fanno, chi li paga. Visto che la cronaca incalza, ho deciso di rendere universalmente consultabile il mio recentissimo articolo in merito.
Meglio tardi che mai, Microsoft annuncia il venturo Explorer 9. Potrebbe colmare un gap tecnologico colossale che si aprì con l'uscita di Firefox 1
DOVE MI TROVI
In libreria la mia ultima fatica, anche ePub
In libreria come ePub dal 19 luglio e come libro cartaceo dal 24 agosto: è la grande guida che Lucio Bragagnolo ed io abbiamo dedicato ad OS X 10.7 Lion
Un'associazione di cui faccio parte mi ha chiesto di fare un piccolo sito (qualche pagina di testo e qualche foto, nulla di trascendentale), ma poiche' sono abbastanza digiuno in materia ho bisogno di un paio di informazioni.
I domini tipo .org oppure .it dove si acquistano e quanto costano?
Christian Pacher
Non puoi acquistare un nome di dominio, puoi solo affittarlo. Devi anche tenere presente che in Internet l'autorità fluisce a destra a sinistra. Mi spiego. ICANN (la Internet Corporation for Assigned Names and Numbers) crea "it" e lo assegna all'Italia. Io vado dall'Italia e chiedo di creare "accomazzi.it". Mio cugino Paolo viene da me e mi chiede di creare "paolo.accomazzi.it". Sua figlia Lisa va da Paolo e gli chiede di registrare "figliadi.paolo.accomazzi.it"
Insomma, quando qualcuno ti concede un nome di dominio (di qualsiasi livello) tu puoi creare tutti i nomi di livello n+1 che vuoi. Tutto quello che devi fare è scrivere i nomi che hai scelto sui tuoi due DNS (server DNR). Siccome tipicamente tu non hai in casa due calcolatori dedicati a fare il servizio DNS, affitti anche questo servizio da un provider.
Adesso che il concetto è staton chiarito proviamo a ribadirlo in modo più formale.
I top level domain (come .it) sono proprietà dei rispettivi governi, che affittano i second-level domain (come accomazzi.it) alle società in cambio di una tassa. Quando ti è stato affidato un second-level domain puoi creare domini di terzo livello a piacere (come www.accomazzi.it, mail.accomazzi.it, ftp.accomazzi.it). Il dominio deve essere affidato a un mantainer registrato presso l'autorità competente. La registration authority per l'Italia è il GARR. Per gli Stati Uniti lo ICANN ha autorizzato cinque società ad effettuare le registrazioni: Network Solutions e America On line sono le più note.
Alla fin fine, tutto questo passaggio di carte non è affar tuo: vai da un internet provider. Chiedigli quanto vuole per registrarti il dominio, per mantenerlo, per affittarti uno spazio sui suoi server nel quale ospitare le tue pagine. I prezzi di mercato partono da un minimo di 100 Euro l'anno, ma per avere un servizio decente, con garanzie contrattuali e banda passante affidabile il prezzo di mercato è sui 1.000 Euro/anno (con alcune centinaia di MB di spazio a tua disposizione e la posta elettronica appoggiata al tuo nome di dominio).
Per un esempio concreto, guarda cosa fa la mia società leggendo le pagine del mio sito aziendale (linguetta arancione in alto). Nota che non sto cercando di convincerti ad affidarti alla mia società. Noi puntiamo su servizi ad alta tecnologia e di valore aggiunto (e con prezzi consistenti :-), vendere uno hosting nudo e crudo a un privato non ci attira particolarmente.
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