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Non è facile dare
una collocazione a tomi come il Tarlo
Mentale senza cadere in categorie
vetuste che rischiano di non rivelare la vera
natura innovatrice dell'Opera. Si tratta senza
dubbio di una coraggiosa indagine delle strutture e
sovrastrutture dell'epoca contemporanea, operata
attraverso delle categorie che definir kantiane
sembrerebbe riduttivo, alla luce di una logorroica
animalesca che ne strania la
valenza.
Ma come significare il
rapporto di fruizione che coglie anche il lettore
più disattento senza invocare l'aiuto di
più alti numi tutelari?
Non licet omnibus adire
Corinthium! ed il resto è
nebbia.
(Dalla prefazione
alla quindicesima edizione curata dal prof.
Profezio Palumbo, ordinario di Sintomatologia dello
Sfintere all'Università di Texarkana,
Arkansas).
In tandem, in tram et in
filobus
(Dalla
postfazione del prof. Giocondo Scemacchione fu
Giangiacomo, associato di Teoria e Applicazione
della Violenza Carnale all'Università di
Vergewaltingen)
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C'era una volta il Tarlo
Mentale. Il Tarlo era una fanzine,
una rivistucola amatoriale stampata in un centinaio di copie
e spedita per posta al centinaio di appassionati che si era
abbonato.
Parlava di fantascienza, di fantasy,
di giochi di ruolo. Ma soprattutto faceva
dell'umorismo.
Io ero il "direttore irresponsabile"
di un gruppetto di redattori che comprendeva soprattutto
Arnaldo
Borsa, Lucio
Bragagnolo, Massimo
Cassamagnaga, Luca Colombo,
Mario
Villani. Faceva affidamento
su una serie di ottimi artisti tra cui ricordo con affetto
Matteo Resinanti, Luca Rossetti ed Erica
Savoia. Hanno collaborato
anche Lucio
Bocchetti, Stefano Caglio,
Paolo Di Maio,
Nicola Lepetit,
Piero
Piotti, Andrea
Vinzoni... e mi sto
sicuramente dimenticando qualcuno di importante.
Li addito tutti al ludibrio dei
presenti, perché tutti si sono trasformati da
goliardi in rispettabilissimi ingegneri, dottori,
professori, imprenditori, direttori, bancari...
In questo spazio del mio sito conto
di riproporre alcune tra le cose più divertenti
apparse su quelle pagine. E, credetemi, di cose divertenti
ce n'erano davvero parecchie.
Trenta brani umoristici
scelti da "Il Tarlo Mentale"
L'autore è il sottoscritto se
non appaiono note. In caso contrario, il nome dell'autore
appare tra parentesi quadre. La dizione [AA.VV.]
indica che il sottoscritto è coautore del pezzo
insieme a una o più altre persone.
Il Tarlo Mentale numero
zero
31 gennaio 1984, 25
pagine
L'
AlmanAkko
Si chiamava sempre così il mio editoriale. Vi
risparmio gli altri, ma non il primissimo.
Il Tarlo Mentale n°
1
11 maggio 1984, 28
pagine
Cosa
regalare...
[AA.VV.]
Verbale
dell'assemblea del condominio "Orinatoio
Verde" [Luca
Colombo]
Il Quiz
Psicologico 1
[AA.VV.]
Una parodia dei quiz che infestano i rotocalchi d'estate.
L'argomento: "siete porci? siete libidinosi?"
Il Tarlo Mentale n°
2
25 settembre 1984, 32
pagine
La
posta del sessuologo
Il Quiz
Psicologico 2
[AA.VV.]
Una parodia dei quiz che infestano i rotocalchi d'estate.
L'argomento: "Siete timidi? siete aggressivi?"
Il Tarlo Mentale n°
3
18 dicembre 1984, 28
pagine
Il Quiz
Psicologico 3
[AA.VV.]
Una parodia dei quiz che infestano i rotocalchi d'estate.
L'argomento: "Siete fedeli? Siete infedeli?"
La
Settimana è Nigmistica
Vanta innumerevoli tentativi d'imitazione. E una parodia, la
mia. C'era anche un cruciverba, che almeno per ora non
riporto.
Il Tarlo Mentale n°
4
23 aprile 1985, 28
pagine
BIP
In quei tempi iniziai la mia collaborazione con Bit. E ne
creai questa parodia. Chi ricorda com'erano le riviste
d'informatica degli anni Ottanta probabilmente la
troverà gradevole ancora oggi.
Starsky
& Hutch [Luca
Colombo]
Il Tarlo Mentale n°
5
23 ottobre 1985, 24 pagine
Mezzogiorno
di fuoco [Luca
Colombo]
È un breve brano che il mio amico Luca Colombo
scrisse per Il Tarlo Mentale. Una simpatica parodia degli
spaghetti-western studiata anche per stuzzicare un altro
amico, "Franz" Marcolla, evocato nel finale.
Anche Marcolla scrisse molti pezzi simpaticissimi, che
però non sono stati inclusi in questa collezione
perché il nostro mi ha chiesto di
tralasciarli.
Il Tarlo Mentale n°
6
13 febbraio 1986, 36
pagine
Conan
il Rabarbaro La TV
passa in continuazione il film di Conan, la prima pellicola
"spacco-tutto" interpretata da Schwartzenegger. Per chi come
me ha apprezzato i libri di Howard, l'autore di barbaro di
Cimmeria, il film fu un bel colpo nello stomaco. Quando
uscì nelle sale io preparai questa parodia del
film.
Il Tarlo Mentale n°
7
18 settembre 1986, 32
pagine
Il
topo fatto [Davide
Castellazzi]
Una serie di giochi di parole a raffica.
Il Tarlo Mentale n°
9
26 maggio 1987, 36 pagine
Bibliografia
La quarta di copertina di quel fascicolo. Riporta una
"bibliografia consigliata a chi intende approfondire gli
argomenti trattati in questo numero"...
Il Tarlo Mentale n°
10
1 novembre 1987, 36 pagine
Fune
La parodia di "Dune" il noto capolavoro di fantascienza.
Leggetela solo se avete letto il libro. No, aver visto il
film non conta. Comunque, chi ha visto il film senza aver
letto il libro non ci ha capito quasi nulla...
Il Tarlo Mentale n°
11
15 gennaio 1988, 24
pagine
Star
Duek [AA.VV.]
Solo un po' meno, per modestia, di Star Trek. È di
gran lunga il pezzo più lungo: occupava il numero per
intero. Consigliato solo a chi si sia visto almeno una
ventina di episodi del capitano Kirk e compagnia
cantante.
Il Tarlo Mentale n°
12
18 aprile 1988, 40 pagine
C'era
un ragazzo che come me amava i Bitols e i Rolling
Stons [AA.VV.]
Il primo racconto a più mani pubblicato sul Tarlo
Mentale. Ciascuno di noi ne creò un
capitolo.
Quarta
di copertina
Inizia qui una simpatica tradizione: dedicare la quarta di
copertina alla presa in giro di altre e ben più
famose pubblicazioni. In questo caso si parte prendendo in
giro quei libri che decantano l'autore in ultima pagina, e
si prosegue con una brevissima parodia della Fondazione di
Asimov.
Il Tarlo Mentale n°
13
Un
pastisc di fantascienza
[AA.VV.]
Il secondo racconto a più mani. Consigliato a chi ama
la fantascienza.
Il Tarlo Mentale n°
14
Hanno
detto di noi
Avete presente quei libri che in quarta di copertina
riportano brani delle recensioni (entusiastiche) che il
libro ha avuto? Nel tentativo di convincerci a comprarlo?
Questa parodia apparve sulla quarta di copertina del Tarlo
Mentale numero 14.
Pirimpettenusa
pirimpettepan
[AA.VV.]
Il terzo racconto a più mani. Comincia male, prosegue
bene e ha un finale (l'appendice A) che ancor oggi mi lascia
rotolante sul pavimento dalle risate. È consigliato,
però solo a chi ha letto il Signore degli Anelli.
Idealmente, due o tre volte.
Il capitolo terzo richiede una laurea in matematica o
discipline affini per divertirsi.
Il Tarlo Mentale n°
15
Atrazina
fatale [AA.VV.]
L'idea di partenza è una commistione tra il film
più visto di quell'anno (Attrazione Fatale) e lo
scandalo che scoppiò a causa della presenza di un
diserbante venefico in molti pozzi del Nord Italia. Lo
svolgimento è un altro racconto umoristico a
più mani.
Concorso
a punti
Un'altra parodia da quarta di copertina. In questo caso
prendiamo in giro i prodotti con annessa raccolta punti a
premi.
Il Tarlo Mentale n°
17
Il Tarlo Mentale contro il
resto dell'universo [AA.VV.]
L'ultimo racconto a più mani. Ciascuno di noi viene
proiettato in un differente cliché tra quelli
più popolari nella letteratura fantastica.
Il Tarlo Mentale n°
18
La
grande guida alle professioni
[Lucio Bragagnolo]
Il
cadavere nel pozzo
[Mario Villani]
Una tragedia-giallo-chipuòdirlo un po' assurda e
molto divertente.
Il Tarlo Mentale n°
19
Durlindana
Jones [Lucio
Bragagnolo]
Le avventure a luce rossa... vabbè, rosa... di un
noto archeologo da battaglia.
Inediti
Il Tarlo Mentale numero 20
non uscì mai. Un incidente di percorso ne distrusse
tutti i file poco prima della pubblicazione - e fu la fine.
Io ho conservato copie dei miei quattro interventi, che
appaiono qui per la prima volta.
L'AlmanAkko
Qualcuno mi chiede perché ripubblico i miei
vecchissimi pezzi umoristici -- scritti, magari, vent'anni
fa. Il motivo è qui, in questa introduzione
all'ultimo Tarlo Mentale.
Appunti
Russi
Scritto dopo una visita a Mosca e Sanpietroburgo nel 1992,
questo articolo mi raggela quando penso che la recentissima
crisi economica ha, per molti versi, portato indietro di sei
anni l'orologio dei russi a queste (incredibili)
condizioni.
Recensione
"L'uomo di Turing"
Uno splendido romanzo di fantainformatica scritto da Marvin
Minsky, il padre della moderna Intelligenza
Artificiale.
Recensione
"The Losers"
Un romanzo del popolarissimo David Eddings, più noto
come autore del ciclo fantasy del Belgariad.
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