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| Diciassette anni dopo... Ancora oggi non so trattenere un ennesimo sogghigno. "Star Duek, solo un po' meno, per modestia, di Star Trek", grida lo strillo di copertina. La copertina è di color blu scuro, dove pochi punti tracciati malamente in giallo dovrebbero essere le stelle; incollato (a mano!) alla bell'e meglio, poi, spicca un pezzo di carta Domopak argentea, ritagliato a forma di punta di freccia (cioè più o meno come il simbolo della Federazione che i protagonisti dei telefilm portano sui loro pigiamini colorati). Un sottotitolo annunciava orgogliosamente che si tratta di "La più colossale unione di menti dal tempo dei Beatles", ma qualche mano (Colo, chi altri) ha aggiunto una sillaba, "de", prima della sesta parola. Qualcun altro (forse il sottoscritto) ha cancellato "Beatles" per sostituirvi "Gianni e Pinotto". Vi proponiamo qui anche qualche nota a pié di pagina, che potete benissimo lasciar perdere come si fa solitamente con le note, per spiegare i riferimenti più oscuri, quelli legati alla cronaca del 1981. Per esempio, se volete sapere qualcosa di più su come venisse compilato il quadernetto e sugli autori: (Nota 1).
STAR DUEK!!! Max as Captain James Kirk Akko as Mister Spock The Colo as Doc Leonard McCoy Teo Spinelli as Ing. Scott ALSO STARRING: Johnny Motta as Sig. Checov Tatuccio Cassarà as The Godone Martino B. as Tn. Rosa Prospe GUEST APPEARANCES: Il Dema Giustina & Daniela Directed by
Le note: Nota 1: Il quadernetto malefico
veniva compilato durante le ore di lezione, le ore buche, e
in svariate altre occasioni secondarie. Tutti gli autori
facevano parte infatti della medesima classe liceale, con
l'eccezione del solo Roberto "Johnny" Motta che compilava i
suoi interventi sul trenino che lo portava ogni giorno al
liceo in compagnia del sottoscritto. |