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Verso il disastro -DISASTRO!- ululò il medico riprendendosi -si sono
fregati tutte le mie infermiere!-
-Perchè "Verso il disastro!", Spock?- chiese garbatamente Kirk al suo secondo che era solito scegliere i titoli dei capitoli. -Perchè stiamo per schiantarci, astronave e tutto, contro Michelin XZX. Io glie l'avevo detto nel nono capitolo, ma poi il Godone, l'ammutinamento, le infermiere... Comunque, niente paura, stando ai miei conti non c'è più nessuno scampo.- -Per Liutiprando!- imprecò Scott, -se ci impastiamo vien fuori una bella pizza!- -Al prosciutto, funghi e albicocche?- si leccò i baffi Spock. -Basta scherzare,- impose il Capitano, -bisogna trovare una soluzione. Andiamo a interpellare anche McCoy! Lezgò!-
-Qui McCoy che vi parla dalla cambusa, mentre stiamo trasmettendo in diretta la confezione di una pizza al gongorzola e peperone da parte del Comandante. Vediamo ora passare da queste parti il secondo, Mr. Spac, intervistiamolo.- -SLURP!- -Clamoroso!- intervenne Scott entrando di corsa in cambusa, -In quest'istante mi comunicano da Micelin XZX che Pobiga III è passato in vantaggio, quindi non corriamo più alcun pericolo. Z. Se non ci fossi io con la mia logica!- -Teo,- intervenne Akko sottovoce per non farsi sentire dai lettori, -ritira tutto, sennò quando lo concludiamo questo romanzo?- -Se proprio dobbiamo morire tra poco più di un capitolo posso ammazzarvi tutti io (escluse le infermiere) e poi vediamo- suggerì Scott. McCoy puciò un dito nella pizza bollente procurandosi una orrenda ustione. -Situazione scottante!- fu il suo commento. -Le consiglio un po' d'acqua, nel senso più corrente del termine- disse Spock. -L'acqua fa schifo e corrode il gargarozzo!- dissero in coro Scott e McCoy. -E comunque,- proseguì l'ingegnere, -tutto ciò non è né pertinente né cossigante alla nostra situazione.- -Vez rait!- ammise il capitano poliglotta. Il dottore, ormai completamente pieno di marsala, stramazzò al suolo e cominciò a russare. -Meno male che almeno per questa volta non si è ubriacato anche lei, Scott.- commentò encomiante Kirk. -Farò finta di non aver sentito le sue basse insinuazioni, Capitan Kirk,- rispose sdegnato l'ingegnere, -non sono neanche iscritto all'AVIV (Associazione Volontari Intergalattici Vini).- McCoy si alzò barcollando: -Femmene! Femmene vogghio! Ah!- Kirk si sdraiò velocemente: -Ai egrii! Mi tuu!- si mise ad urlare. -Oh santo Marx...- sospirò il vulcaniano. -La caccia ai pesci, o pesca, si effettua mediante un amo legato ad un bastone con una lenza, mediante una rete o mediante infine un candelotto di dinamite- sentenziò il dottore.
Diario di bordo del comandante: data astrale 10 Ottobre 1981, giovedi, S. Daniele.
-Sempre più sintetico, eh Kirk?- chiese Scott dopo aver letto il precedente paragrafo. -Macché sintetico! E in fibra naturale, fa anche "beeh"!- replicò McCoy. Kirk muggì insoddisfatto.
ZZZZZZ facevano i motori, BALUM BALUM faceva il capitano. -I motori e Kirk hanno qualche candela sporca...- commentò Scott. -Scott andrebbe eliminato o totalmente revisionato.- Spock si interruppe bruscamente, poichè si era reso conto che stavano per -"Stavano per CRASK"? Uots crask?- Interrogò
Kirk. FINE (nota 20)
Nota 20: Il quadernetto di Star Duek terminava con una
quasi pubblicità redatta dal sottoscritto dove
invitavo i lettori a continuare a seguirci sul Tarlo
Mentale. Colo, allora, pretese una facciata anche per se
dove scrisse... |
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