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DUEK!!!
Capitolo secondo
L'oscura minaccia
dei succhiatori di vestiti
di Deneb IV
-Fiutt...Fiiiiii...! Qui ponte, parla il Cap. Kirk. Il
Sig. Spock e il Dottor McCoy salgano subito.- (Nota
4)
-Eccoci, capitano!- urlò sadisticamente in un
orecchio al suo comandante il vulcaniano Spock che si
trovava lì già da qualche ora (il capitano non
ci vedeva benissimo).
-Dobbiamo scendere su Deneb IV, ma disgraziatamente
l'ingegner Scott è indisposto, per cui dovremo usare
una corda al posto del teletrasporto. Obiezioni, signori?-
(Nota 5)
-La mia proverbiale agilità mi permette questo ed
altro- assentì il dottore.
-I miei muscolacci vulcaniani mi permetterebbero di fare i
100.000 chilometri in pochi istanti, capitano, ma posso
suggerirle di usare all'uopo un vice ingegnere oppure il
beneamato mister Checov?-
-Centomila chilometri? A pensarci bene,- osservò
McCoy, -mi pare di avere una dissezione da fare, poi
c'è Scott da curare, bisogna controllare il rancio e
poi ciò anche un doloretto proprio qui sotto la
rotula...-
-Poche ciance! Scenderemo con la fune, e se avete proteste
vi beccherete un giro di chiglia! Mr. Checov, prenda il
comando dell'Enterprais.-
-Sissignore.- Appena ottenuto il comando Checov fece valere
la sua autorità: -Non badate a ciò che faccio
e fatevi gli affari vostri!- ordinò all'equipaggio, e
si ritirò nella cabina del capitano per assaporare
ciò che i suoi doveri di subalterno non gli avevano
mai permesso: gli ultimi successi del Quartetto Cetra, che
il capitano custodiva gelosamente.
Fortunatamente per tutti il Signor Scott si riprese in
tempo per teletrasportare i tre ufficiali sulla butterata
superficie di Deneb IV.
Appena ricompostosi, il signor Spock commentò: -E'
amara in un modo pazzesco!- (Nota
6)
McCoy replicò seccato: -Burro, sembra burro!-
(Nota 7)
-Ed è stranamente liscia,- proseguì il
vulcaniano, -no, gassata, nòh, è...-
(Nota 8)
Prima che Spock potesse completare la frase, apparve
l'alieno. Il primo ufficiale svenne nella braccia di Kirk
con un urlo in falsetto.
-Dottor McCoy,- disse Kirk tesissimo, -facciamogli la prova
nodo!-
-Ricordi, Jim, che un alieno non si incarta mai, neanche col
candeggio!-
L'alieno assomigliava molto ad una pera capovolta tutta
viola con gli occhi gialli, alta più di tre metri.
Prese subito a decantare le stazioni balneari di Deneb IV,
le sue case da gioco e gli intrattenimenti.-
L'eroico McCoy si guardò intorno circospetto, poi
esclamò: -CAZZATA!-
Spock, ripresosi, assentì gravemente col capo, ma
perse l'equilibrio e finì conficcato in terra con le
orecchie a punta.
McCoy si illuminò in volto: -Risaliamo subito!-
-Mi scusi, ma io?- biascicò Spock, sempre nella parte
della bandiera.
-Non si preoccupi,- disse Scott sopraggiunto usando la fune,
-ripassiamo di qui tra tre o quattro anni luce e la facciamo
risalire.-
-Non so perchè ma mi viene da vomitare!-
continuò Spock.
-Voglio proprio vederla, a vomitare in quella posizione! La
nomino ambasciatore della terra su questo pianeta,- concluse
Kirk.
-In primo luogo, noi vulcaniani vomitiamo dagli occhi. E
comunque mi rifiuto! Faccia sgelare uno dei settantasei
diplomatici che teniamo surgelati in cambusa!-
-Scateniamo una rissa?- chiese Scott.
-Halabarba spaziale, budiusc!!!- fece allora l'intrepido
capitano. (Nota 9)
Approfittando della situazione di incapacità
temporanea del vulcaniano Spock, McCoy sussurrò in un
orecchio a Kirk: -Jim, la sa l'ultima barzelletta sconcia
sui vulcaniani?-
-No, ma non si faccia sentire da Spock che è su
Scettibile, non su Lastronave!-
McCoy scosse la testa farfugliando: -Cazzata.- Poi
svenne.
-Un altra così e la sbarco su Mongolin III!-
intervenne Scott.
La situazione si stava facendo insostenibile. Il capitano
Kirk ordinò via radio al sig. Checov di far risalire
tutta la squadra.
>>> Capitolo 3
Le note
Nota 4: Quando nei telefilm il
capitano rintraccia un subordinato attraverso l'intercom la
comunicazione è preceduta da un fischio modulato.
Nota 5: Matteo Spinelli,
"l'interprete" di Scott, era a casa influenzato il giorno in
cui venne scritto questo capitolo.
Nota 6: Slogan pubblicitario
dell'aranciata amara San Pellegrino, recitato da un bantula
che scruta la bottiglietta in questione.
Nota 7: Slogan pubblicitario della
Margarina Gradina, pronunciato da una improbabile casalinga
dopo aver assaggiato gli spaghetti conditi col prodotto in
questione.
Nota 8: Questa e le successive ve le
sbrogliate da soli, sennò finisco per fare più
note che romanzo.
Nota 9: Qualcuno non riconosce
l'alabarda spaziale di Goldrake?
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