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Sezione "Umorismo"

Capitolo quinto
La prodigiosa mente del capitano
contro il Godone

McCoy premette freneticamente il pulsante di allarme color berillio: -Aiuto! E' tornato il Godone!!!-
-Se volete vi do una mano, ma mi dovete togliere di dosso questa vampira,- fece Spock ormai praticamente rimesso.
-Ma Specchietto,- disse Rosa, -lasciali perdere e vieni in camera mia!- Gli stava accarezzando le orecchie flosce per il disappunto.
Spock con mossa ardita si rifugiò sotto il cadreghino di comando del capitano. Fortunatamente per lui il capitano era in piedi e la tenentessa non ci stava (nel senso che non c'era spazio anche per lei).
Approfittando dell'assenza di ufficiali in grado di intendere e volere sul ponte di comando, il Godone ebbe la possibilità di trafugare il lecca lecca megasiderale di McCoy. In quella tutto l'equipaggio dell'astrocarretta cadde in un sonno profondo: priva di comando, l'Enterprais aveva finito per cadere vittima delle emanazioni filosofiche di Hegel XVIII, il pianeta della noia.
Sarà tutto perduto per i nostri eroi???


-Sinceramente, - teorizzò il prode medico di bordo influenzato dalla vicinanza di Hegel XVIII, - penso che la tipologia simbolica del Godone sia parlata attraverso il formalismo estetico per ricreare l'universo sotto il segno della semantizzazione deduttiva e pseudo-ontologica partendo dai livelli esperibili della conoscienza induttiva, dei significanti, della paranoia!!!-

Spock si dimenò per rifugiarsi ancora più a fondo sotto il cadreghino. Risulta evidente come ogni speranza di salvezza per l'astronave risiedesse ormai nel capitano Kirk. E infatti...
-Doppio maglio perforante!- urlò questi entrando rovinosamente in sala comando e lanciando savoiardi e praline gelatinose.
Il godone era gravemente ferito e reso immobile (almeno non ruga più!); nel frattempo le parti nobili di Spock, che si contorceva per entrare il più possibile sotto il cadreghino, urtarono e spostarono il cambio; l'astronave ingranò la quarta e si sottrasse all'influenza di Hegel XVIII.
-Porcu disel!- sospirò McCoy.
L'astronave, libera dall'influenza di Hegel XVIII, prese tranquillamente a veleggiare a zig zag verso la nebulosa Testa di Ca...vallo.