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Il ritorno del Godone (ormai lontani da Aristogitone) DAL DIARIO DI BORDO DEL COMANDANTE: Il comandante sta meglio. Fra poco potrà riprendere le sue funzioni: Kirk = f(Enterprais). Eccolo, si avvicina proprio ora. Non sopporta che si tocchi il suo diario da quando ci ha attaccato all'interno delle foto di Olivia Newton-John. Adesso mi sta picchiando sui malleoli, subito sopra l'ombelico.
-L'ENTERPRAIS SONO IO!- Urlò nel comunicatore Kirk Sole; -Spock, rientri nei ranghi! Kirk a equipaggio: rieccomi alla vostra guida nell'immensità dello spazio, e tra mille pericoli vi condurrò alla meta. Io, vostra luce, sono di nuovo qui ad illuminarvi!- Seguì un rumore volgare ed immondo.
-Signor Scott, vorrebbe controllare la velocità? In che direzione ci stiamo dirigendo?- chiese affabile Spock. -Ma chi può dirlo?- -Ah!- sospirò Spock, che da piccolo aveva seguito un corso di teatro drammatico, -perduti nella vuota immensità dello spazio!- -Dica quel che vuole, Spock, io ho da vedere quei telefilm documentari sulla preistoria... come si chiamano?... ah, Spazio 1999!- -Capitano!- Piagnucolò Spock, -Scott è ciucco come un anguria e la velocità aumenta! C'è stato un urto contro lo scafo, come se qualcosa si fosse aggrappato dall'esterno... ci è stata impressa la massima velocità (45 Km/h) e rischiamo la collisione con Michelin XZX!- -Checov, apra i paracadute di coda! Spock, com'è ciucca un'anguria?- -Come un cocomero, capitano! Secondo i miei calcoli l'urto avverrà tra circa 207 anni. Più o meno.- Kirk chiamò McCoy: -Maggiore, Spock l'è scciupà! Lo rinchiuda da qualche parte, facendogli magari un centinaio di flebo al passato di carote!- -Preferirei verze...- biascicò Spock. -E non i bettega?- interrogò Scott. -Se volete li centrifugo assieme...- cominciò il medico; ma venne interrotto da...
RAPPORTO DELL'ING. SCOTT DATA LA EQUAZIONE ASTRALE 3x + 2 = 0 I motori di bordo si sono completamente spenti. Probabilmente un guasto al sistema materia-antimateria. Abbiamo sostituito anche la candela.
-A proposito di candela,- fece McCoy, -in infermeria è bruciata la lampadina del tamarroscopio!- -Usura, probabilmente-, commentò caustico Spock. -Checov, atterri su Michelin XZX: dobbiamo risolvere la missione per la lenzuolozione!- ordinò Kirk. -Capitano,- riferì Spock, -abbiamo già tentato sei volte, ma rimbalziamo via a causa dell'alto contenuto di gomma.- -Spariamoci- propose il funereo dottore colto da paturnie. -Per favore,- sbraitò Spock, -o passiamo alle proposte costruttive oppure al Lego!- -A proposito di Lego, in infermeria le corde per tenere fermi i malati si sono alquanto consumate...- ricordò McCoy. Spock, tornando ai suoi compiti, scese dal ponte comando
alle stive alla ricerca del punto dove l'Enterprais aveva
colliso con l'oggetto sconosciuto. E si trovò faccia
a faccia con il terribile GODONE! li colombi adunati alla pastura queti, senza mostrar l'usato orgoglio, se cosa appare ond'elli abbian paura, subitamente lascian stare l'esca perchè assaliti da maggior paura; così vid'io Spock in pericolo tra le branchie d'un brutto Godone in fin sul gran Gianicolo (non centra un tubo, è qui per la rima, NdA) ora ti piaccia gradir la mia venuta Spock vo cercando, ch'è sì caro come sa il Godon che per lui vita rifiuta Godon, considerate vostra scemenza: fatti non foste per viver con il brutto ma per andar al diavolo sempre in tutto.- Il Godone sguainò una salsiccia di 35 quintali a
pieno carico per duellare, ma in quella McCoy irruppe nel
corridoio ove avveniva lo scontro muggendo irato: -Figaro
qua Figaro là!- e gittansi addossa l'una l'altra in susa similmente io tutta spoglia gettomi su te qui in cambusa!- Una voce dall'inceneritore commentò: -Amen!- |