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ISN'T IT?!? |
Lo straniero picchiò una manata sul bancone
incurante delle processioni di scarafi che lo attraversavano
ed ordinò con voce stentorea: -Uehi, tì,
negher, damm un café cunt el fernet!-
Il barista obbedì senza fiatare (era abituato
all'apnea). Il pistolero tracannò il caffè
corretto (infatti scriverlo senza accento sarebbe scorretto)
che però aveva una temperatura di 3500! farenhait e
gli procurò lesioni irreversibili alla gola, alla
laringe, alla faringe, al piloro e fors'anche al pomo
d'adamo. L'uomo fece per estrarre dalla tasca qualche moneta
quando una voce femminile lo fece girare di scatto.
-Lascia perdere, carino, offro io.-
La voce apparteneva ad una donna dalla parrucca antinebbia,
con tre dita di rossetto ed altri restauri, il cui vestito
consisteva in spacchi, scollature & trasparenze.
Il pistolero la riconobbe subito: -Marcolla, ti ho trovato,
finalmente!-
Marcolla però, facendosi scudo con la sputacchiera,
riuscì a defilarsi. Da allora nessuno lo ha
più visto tra Burago Creek e Fort Zoccorino.
THE END