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Mister 17 gigabyte

Sembra un CD; è grande come un CD, ma non è un CD: i nuovi DVD possono memorizzare sino a 17.000 MB di informazioni su un solo disco. Entro quattro anni i lettori DVD avranno completamente sostituito i lettori di CD-ROM che oggi troviamo su tutti i computer. Entro dieci, avranno rimpiazzato anche i videoregistratori: su ogni disco trovano posto sino a otto ore di film in formato digitale ad alta qualità, otto tracce audio, stereo digitale a 5+1 canali, trentadue tracce di sottotitoli, nove punti di vista (telecamere) simultanei. In questo articolo cercheremo di rispondere a tutte le domande e le curiosità sui nuovi dischi DVD. Come spesso accade sul mio sito, ragioneremo dal punto di vista di un utente Mac, ma tutte le informazioni valgono anche per chi usa Windows.


Quando è veloce un DVD?

I lettori di CD che troviamo dentro ai nostri Mac girano più velocemente dei lettori di CD audio che troviamo nello stereo di casa: questo permette al Mac di recuperare più in fretta i dati che sono memorizzati sul CD. Quando ascoltiamo un CD audio usando Mac, invece, il nostro lettore di CD-ROM rallenta volontariamente. I primi lettori di CD-ROM messi in commercio erano veloci quanto un CD audio; poi vennero prodotti modelli due volte più veloci (2x), quattro volte (4x)... oggi i modelli più diffusi sono 24x e stanno apparendo persino lettori 40x.
Qualcosa di molto simile avviene con i lettori di DVD. I modelli pensati per venire collegati alla televisione e per proiettarvi i film in alta qualità hanno una certa velocità (grossolanamente paragonabile a un CD-ROM 10x). I modelli DVD-ROM pensati per venire collegati ai computer oggi sono disponibili anche in versione 2x, due volte più veloci dei primi. Altre versioni ancora più performanti arriveranno.
Bisogna notare che tutti i lettori DVD sono in grado di usare i dischi CD (con qualche limitazione). Così, se usiamo un lettore DVD-ROM 2x per guardare un CD-ROM, otteniamo prestazioni paragonabili a quelle di un lettore CD-ROM 20x (dieci moltiplicato due).


C’è spazio per tutti

Tutti i lettori DVD, sia quelli creati per i computer che quelli pensati per funzionare a mo’ di videoregistratore, possono leggere due strati di informazione su un singolo disco. Immaginate che un disco DVD sia fatto come un foglio di carta coperto con un foglio di lucido. Se noi scriviamo qualcosa sul solo foglio di carta abbiamo un disco a singolo strato; se scriviamo anche qualcosa sul foglio di lucido sovrastante abbiamo un disco a doppio strato. Il lettore può leggere indifferentemente uno qualsiasi dei due strati. Però, per evitare che i dati scritti sullo strato superiore nascondano i dati che troviamo sul lato inferiore, quando si crea un disco a doppio strato viene leggermente ridotta la densità. Così, un disco a singolo strato ospita 4.700 MB di informazioni sulla sua facciata, ma un disco a doppio strato non è due volte più capiente: ospita “soltanto” 8.500 MB di dati (vedere “Avanti c’è posto: la capacità dei DVD”).
I CD-ROM sono incisi su una sola facciata (quella inferiore, dove non ci sono scritte o disegni). I DVD, invece, possono venire incisi su entrambe le facciate: e questo, naturalmente, raddoppia ancora la capacità di memorizzazione. Un DVD a doppia faccia va gestito proprio come un vecchio disco di vinile a 33 giri: quando vogliamo usare la seconda facciata dobbiamo estrarlo e girarlo. È teoricamente possibile creare un lettore che sappia leggere entrambe le facciate (basterebbe dotarlo di due dispositivi di lettura, posizionati sui due lati opposti del disco): nessun produttore, però, ha sviluppato o annunciato un lettore del genere.
Infine, bisogna notare che i dischi DVD che incidiamo su un personal computer sono meno capienti di quelli prodotti industrialmente; i DVD riscrivibili (DVD-RAM) lo sono meno ancora. Un’altra bella differenza rispetto al mondo dei CD, dove CD-ROM, CD-R e CD-RW hanno tutti la stessa capacità.


006 zone di pericolo

In Italia, si sa, i film americani appaiono parecchi mesi dopo la loro uscita nelle sale americane. Per questo motivo, i produttori cinematografici hanno chiesto e ottenuto che tutti i lettori DVD impediscano di guardare dischi americani in Europa. L’idea è che l’appassionato italiano debba attendere l’uscita del film in edizione italiana e non possa approvvigionarsi negli USA.
Il mondo è stato diviso in sei zone geografiche (vedere “Spartiamoci il mondo”). L’Italia, insieme con il resto d’Europa (ma anche il Giappone e il Sudafrica) fa parte della zona 2. Tutti i lettori DVD venduti in Italia sono così internamente marcati “2”. Chi andasse negli Stati Uniti (zona 1) e comprasse un film su DVD si troverebbe probabilmente con un disco, marcato 1, assolutamente illeggibile per il suo lettore. Diciamo “probabilmente” perché il produttore del film ha il diritto di non assegnare alcuna zona al suo disco, e in questo caso il film diventa proiettabile su qualsiasi lettore DVD. È quanto accade, normalmente, per i classici.
La divisione in zone vale anche se cerchiamo di proiettare un film DVD sullo schermo del Mac usando un lettore DVD-ROM. Le zone, invece, non contano quando infiliamo un disco DVD-ROM (per computer) nel lettore. Il nostro immaginario viaggiatore che si reca negli Stati Uniti può benissimo infilare in borsa un disco contenente 17.000 MB di software per Macintosh e portarlo a casa: funzionerà benissimo.


Un film inciso su disco DVD negli Stati Uniti (zona 1) non è normalmente visibile in Italia (zona 2), neppure usando un Mac.

Ci voglio vedere i film

Oggi possiamo introdurre un disco CD audio in un Mac e ascoltarlo. Domani potremo fare lo stesso con un DVD video per guardare il film sul monitor? Sì, ma con qualche accorgimento.
Mac OS 8.1 contiene già il software di sistema necessario per usare un disco DVD-ROM: chi compra un lettore DVD e lo collega al Mac può tranquillamente usarlo. I film digitali per DVD, però, sono compressi in un formato chiamato MPEG-2. Lo MPEG-2 richiede un processore velocissimo (almeno un G3 da 400 MHz) per venire decompresso in software.
I filmati pensati per i televisori NTSC americani della zona 1 appaiono in una finestra da 720x480 pixel. I film PAL hanno una risoluzione superiore: 720x576.


E per masterizzare?

La Adaptec ha realizzato “Toast DVD”, una versione speciale del popolare programma di masterizzazione. Peccato che per ora l’hardware sia davvero costoso: varia tra 17.000 e 40.000 dollari. Così, chi vuole creare un DVD deve tornare ai vecchi metodi che si usavano per i CD dieci anni or sono: mettere tutti i suoi dati su un disco rigido enorme e costoso, poi portarlo all’impresa che ne cura la riproduzione per affidarsi a loro.
Più interessante, anche economicamente, un DVD-RAM: i modelli più recenti memorizzano quasi 10 GB e sono perfettamente riscrivibili.


Avanti c’è posto: la capacità dei DVD

Chi è abituato a lavorare con i CD può restare sbigottito quando scopre che non tutti i DVD ospitano la stessa quantità di dati. Ecco le capacità di tutte le possibili varianti.
I dischi DVD a singolo strato sono argentati; quelli a doppio strato sono dorati.
CD650 MBSingola faccia
DVD-54.700 MBSingola faccia, singolo strato
DVD-98.500 MBSingola faccia, doppio strato
DVD-109.400 MBDoppia faccia, singolo strato
DVD-1817.000 MBDoppia faccia, doppio strato
DVD-R3.950 MB per faccia
DVD-RAM2.580 MB per faccia


Questo articolo fa parte di uno dei miei percorsi. Se vuoi saperne di più su questo argomento, visita il resto del percorso cliccando qui.

Ultima revisione: 06/08/2000 - © 1984-2015 Luca Accomazzi, tutti i diritti riservati