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GPS, il mondo in tasca

Chi non ha senso d'orientamento può tirare un sospiro di sollievo: da oggi ha modo di non perdersi mai più. Il GPS (global positioning system, ovvero sistema mondiale per la localizzazione) ci consente di vedere la nostra posizione su una cartina, anche se ci troviamo in uno dei punti più impervi dell'intero pianeta, senza pagare un solo quattrino di canone. I più recenti apparecchi GPS sono tascabili: possiamo portarli con noi in auto, in bicicletta o durante una passeggiata. Il costo è abbordabile, da poche centinaia di franchi in su: infatti
I ricevitori GPS sono già un fenomeno di massa in marina. Stanno apparendo anche sulle automobili più lussuose, nella forma di sistemi di navigazione.
Il sistema GPS si compone di tre parti: una costellazione di 24 satelliti artificiali, un centro di controllo a terra e i ricevitori. Ogni satellite trasmette informazioni che, quando il satellite si trova sopra l'orizzonte, ci consentono di conoscerne esattamente la posizione nel cielo in ogni momento. Le informazioni vengono trasmesse attraverso tre segnali radio distinti -- il principale si posiziona alla frequenza di 1,575 GHz. Il primo segnale viene utilizzato per il posizionamento grossolano, il secondo per il posizionamento di fino, il terzo trasmette l'ora e altre informazioni di servizio. Inoltre, ogni satellite ha a bordo quattro orologi atomici. Per misurare la distanza che ci separa da un satellite si calcola il tempo che occorre al segnale per viaggiare da questo al noi. Il calcolo è effettuato confrontando l’ora trasmessa dal satellite con quella dell’orologio del ricevitore. Triangolando contemporaneamente su più satelliti il nostro ricevitore ottiene la posizione in cui si trova.
Il grado di precisione intrinseco del sistema è di circa 15 metri orizzontali. L’imprecisione nella misura dell’altitudine è di poco superiore. La precisione è variabile in base al numero di satelliti visibili e alle condizioni meteorologiche. Inoltre, c’è un grado di imprecisione voluto (SA) al fine di riservare la precisione massima solo per i ricevitori militari. Quando il segnale è degradato dalla SA il grado di precisione può scendere fino a 100 metri orizzontali in un ricevitore GPS ad uso civile. Tuttavia, dal termine della Guerra del Golfo la SA è mantenuta su livelli minimi e a breve verrà abolita del tutto.
Un buon ricevitore GPS usa con intelligenza le informazioni per offrirci tutta una serie di servizi sino a ieri impensabili: rileva la sua posizione istantanea una volta al secondo e fornisce dati quali la velocità o il tempo necessario per giungere a destinazione. Può memorizzare il percorso effettuato da quando è stato acceso, per riportarci a casa ricordando la strada fatta. Memorizza una cartina della nazione nella quale intendiamo muoverci. Crea una banca dati personale di luoghi (casa, ufficio, albergo…). Indica il punto dove vogliamo andare, tracciando una rotta - per esempio lungo strade cittadine o durante escursioni in montagna. Alcune cartine fornite con i ricevitori contengono già le coordinate di luoghi di comune interesse (monumenti, ristoranti, ospedali, alberghi, aeroporti…). Per poter avere memorizzate latitudine e longitudine di luoghi di nostro interesse dovremo essere noi a inserirle nella memoria del ricevitore. Da quel momento il GPS sarà in grado di riportarci in quel luogo indicandoci la rotta da seguire a seconda del nostro punto di partenza.


Questo articolo fa parte di uno dei miei percorsi. Se vuoi saperne di più su questo argomento, visita il resto del percorso cliccando qui.