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Il video si fa digitale

Alcuni entusiasti lo vedono come il passo conclusivo del percorso verso un mondo digitale: la possibilitá di realizzare filmati di alta qualità, a costo ragionevole, senza usare un solo fotogramma di celluloide. Ivi compresi i titoli, il montaggio, il missaggio, la duplicazione e la distribuzione.
Occasione commerciale che ha provocato un commento così impegnativo: l'apparizione di un dispositivo dal nome prosaico, il “DVD-R CD-RW combo”. In pratica, si tratta di un dispositivo simile nell’aspetto a un comune lettore di CD, ma che è in grado anche di leggere i dischi DVD, scrivere i dischi CD e scrivere i dischi DVD.
Lo ha presentato Apple Computer - che lo include di serie nel suo nuovo computer di punta, il Power Macintosh G4-733. La meccanica è stata sviluppata da Panasonic. La realizzazione del film parte da una videocamera digitale, che si utilizza per le riprese. La qualità del video così catturato è perfettamente paragonabile a quella di una eccellente trasmissione televisiva, quindi molto superiore alle normali videocassette. Immagini e audio vengono poi inviate al calcolatore utilizzando la connessione FireWire (alcuni costruttori preferiscono chiamarla i.Link, altri ancora IEEE 1394; ma sono solo questioni di copyright sul nome, la tecnologia sottostante è la medesima). La trasmissione dei dati è interamente digitale, quindi non c’è attenuazione del segnale o perdita di qualità. Sul computer si monta il video, si inseriscono sottotitoli ed effetti speciali, si elabora la colonna sonora (nel caso del calcolatore Apple, si usa un programma chiamato iMovie e fornito di serie con la macchina). Infine, ed è questa la novità resa possibile dall’apparecchio Panasonic, è oggi possibile riversare il risultato finale su un disco DVD video. Questo disco sarà utilizzabile anche su un comune lettore DVD casalingo, di quelli collegati alla TV, quindi senza richiedere un calcolatore. In questa fase è possibile aggiungere sottotitoli, colonne sonore alternative, menu per la navigazione all’interno del video -- usando un altro programma fornito con la macchina e chiamato iDVD. Tutto il processo, dall’inizio alla fine, richiede solo pochi colpi di clic e nessuna competenza tecnica (il buon gusto non è fornito con il computer, e quindi resta possibile la realizzazione di filmati che tutti gli spettatori troveranno noiosissimi).
Oggi il calcolatore capace di queste mirabilie non è alla portata di tutte le tasche: il solo dispositivo “Combo” Panasonic ha un costo di 1000 Euro circa. Nell’informatica, però, notoriamente i prezzi si dimezzano quasi ogni anno, quindi presto questa tecnologia si potrà diffondere in tutte le case.
Nell’immediato, i fanatici dell’alta tecnologia si chiedono quando si potrà questo strumento per copiare i dischi DVD video commerciali. L’escamotage arriverà presto. Ma non ci sarà convenienza economica: i dischi DVD vergini da incidere costano circa 20 euro ciascuno in lotti di cinque, poco meno dei film originali acquistati in negozio.


Questo articolo fa parte di uno dei miei percorsi. Se vuoi saperne di più su questo argomento, visita il resto del percorso cliccando qui.