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33 giri sotto lo scanner

Ofer Springer, studente ventiduenne della Università Ebraica di Gerusalemme, ha avuto una idea balzana che l’ha trasformato da perfetto sconosciuto a programmatore di fama mondiale, in meno di ventiquattro ore, grazie a Internet. Tutto è cominciato quando il ragazzo ha rinvenuto nella soffitta polverosa di casa un mucchio di vecchi 33 giri potenzialmente interessanti. Ma il giradischi era guasto: come fare allora per ascoltare quella musica?
Tanto per cominciare, il nostro eroe ha pensato bene di poggiare i vecchi dischi di vinile sullo scanner, quell’apparecchio che si utilizza normalmente per catturare le fotografie e trasportarle, in formato digitale, dentro a un calcolatore. Osservando a video l’immagine del disco, Ofer Springer ha notato che il microsolco era perfettamente visibile (un moderno scanner anche economico, da soli duecento franchi o giù di lì, può risolvere le immagini distinguendo oltre duecentoventimila particolari per ogni centimetro quadrato di spazio). Come tutti sanno, nei 33 giri è la forma dell’onda fissata nel vinile a rappresentare la musica: così, Ofer Springer ha cominciato a buttare giù un programma che (a suon di calcoli trigonometrici) “raddrizza” la spirale in memoria, trasformandola in una forma d’onda digitalizzata che può venire riprodotta dal calcolatore. Nel giro di poche ore, una musica distorta ma perfettamente riconoscibile usciva dalle casse acustiche collegate al suo calcolatore.
Il ragazzo ha annotato il successo sul suo sito personale, www.cs.huji.ac.il/~springer/, pubblicando anche alcuni risultati interessanti nella forma di documenti MP3, il formato più utilizzato per scambiare musica su Internet. La cosa in altri tempi sarebbe finita lì: ma invece qualcuno se n’è accorto, la voce ha cominciato a girare su Internet, sinché non è finita su Slashdot.
È questo il nome del più importante sito web riservato ai programmatori. Il suo nome significa “barra punto”, cioè “/.”, una abbreviazione che significa “tutto ciò che esiste” per gli utilizzatori del potente sistema Unix. Milioni di programmatori incuriositi sono accorsi sul sito del giovane israeliano, mettendo in ginocchio le strutture informatiche del Politecnico e facendo sì che anche i professori del ragazzo si rendessero conto del suo lavoro. Dietro insistenza, un po’ lusingato e un po’ irritato per tutta l’attenzione che il mondo ha deciso di dedicare allo svago di un pomeriggio, Ofer Springer ha accettato di pubblicare il suo codice sorgente (e cioè i codici leggibili e modificabili del suo programma). Il giovane ha ricevuto molte lucrose offerte di lavoro da parte di grandi aziende informatiche; in più, centinaia di programmatori hanno cominciato a lavorare sul suo programma, con l’intenzione di perfezionare i risultati. Uno dei motivi delle imperfezioni auditive è stato risolto con facilità: lo scanner di Ofer Springer era troppo piccolo per catturare l’immagine di un intero 33 giri... e così il ragazzo aveva eseguito l’operazione per quadranti, ricucendo poi i risultati alla bell’e meglio.


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