DI RECENTE ACCOMAZZI...
CERCA
» Ricerca avanzata
MAILING LIST

Se vuoi iscriverti alla mailing list di Luca Accomazzi inserisci qui la tua mail:

Vuoi ricevere i messaggi immediatamente (50 invii / giorno) o in differita e in gruppo
(due invii / giorno)?

» Vuoi saperne di più?

Windows 2003 Server

Apparirà il 24 aprile 2003 in tutti i negozi di informatica l'ultimo sistema operativo figlio di Microsoft. Si chiama Windows 2003 Server e non è pensato per i comuni PC: il software invece è stato pensato per i server, quei calcolatori dedicati che restano accesi perennemente e ospitano i siti web, o lo spazio condiviso in rete tra tutti i calcolatori personali distribuiti in una azienda. Windows 2003 Server è, insomma, il successore di Windows NT. Quando gli ingegneri di Microsoft avevano cominciato a lavorarci si supponeva che il prodotto si sarebbe chiamato Windows .NET Server, ma visto che l'industria ha accolto con un po' di freddezza e molta perplessità l'iniziativa .NET della casa di Bill Gates, gli strateghi di Microsoft hanno pensato bene di ripiegare su un nome più neutro.
Il sistema operativo gira su PC dotati di almeno 256 MB di memoria e occupa 1,5 GB di spazio su disco. La Microsoft dichiara di aver investito oltre duecento milioni di dollari, e il lavoro di cinquemila programmatori in più di tre anni per arrivare a produrlo. Bill Veghte, vicepresidente responsabile per i server della Casa di Renmond, ha dichiarato che il nuovo sistema operativo offre prestazioni doppie rispetto al suo predecessore, pur richiedendo un terzo in meno di lavoro al personale che ne cura la manutenzione. Le altre novità principali di Windows 2003 Server stanno nella capacità di gestire molti microprocessori all'interno di una sola macchina (sino a otto nella configurazione "Enterprise" e sino a trentadue nella configurazione "Datacenter").
Un'altra novità interessante sta nei formati disponibili per l'inizializzazione del disco rigido. Al tradizionale NTFS usato sino ad oggi sui server, Microsoft aggiunge due alternative: il Distributed File System, pensato per dividere il carico di lavoro su più dischi; e lo Encrypting File System, che usa la crittografia per proteggere le informazioni.
Mentre Windows 2000 e Windows XP, le due più recenti offerte di Microsoft, girano soltanto sui processori Intel della famiglia Pentium, il nuovo Server 2003 viene offerto anche in una versione progettata per i processori della serie Itanium -- i più potenti e veloci usciti dalle forgie di Intel, anche se pochissimo diffusi, forse perché la loro frequenza arriva a malapena a 1 GHz contro i 3 GHz dei più pompati ma meno potenti Pentium 4. Un'altra novità in campo hardware è il supporto della memoria "Hot Add", che si può aggiungere senza spegnere la macchina, in modo da espandere un server senza fermarlo neppure per un attimo.
Microsoft presenta, contemporaneamente al nuovo sistema operativo ma venduti separatamente, anche due nuove versioni di proprio software piuttosto diffuso tra le medie e grandi aziende: Exchange 2003 e SharePoint Portal Server 2003.
Il prezzo: si parte da 400 euro circa per una copia utilizzabile solo per ospitare siti web, si spende dieci volte di più per la edizione Enterprise "tutto compreso". L'edizione Datacenter non ha prezzo di listino: l'acquisto va trattato con Microsoft.


Questo articolo fa parte di uno dei miei percorsi. Se vuoi saperne di più su questo argomento, visita il resto del percorso cliccando qui.