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Palm Tungsten C e Zire 71

Palm Zire 71

Pro: Schermo nitidissimo e a colori; compatibile OS 9 e OS X
Contro: Compressione eccessiva negli scatti della fotocamera
Prezzo: 335 €

Se il piccolo ed economicissimo ZIre in bianco e nero vi pareva poco e se il Tungsten costa troppo per le vostre tasche, specialmente se non avete ancora un palmare, il nuovo Zire 71 potrebbe fare al caso vostro.
Alle insuperate capacità di lavorare come agendina, blocco note, indirizzario, euroconvertitore e promemoria che sono caratteristiche di tutti i figli di Palm, Zire 71 aggiunge alcune interessanti novità. La più eclatante è la macchina fotografica digitale incorporata: al tocco di un dito la carrozzeria colorata scivola in giù di due centimetri e rivela l’obiettivo e il pulsante di scatto. La risoluzione è di 640 per 480 punti, adeguata per inviare immagini via posta elettronica o pubblicarle sul web ma non per le stampe. L’anteprima a video è veloce, la selezione degli scatti da conservare e di quelli da cestinare è ben studiata. Quando colleghiamo Zire a Mac (via USB: c’è un piccolo dock in dotazione) per sincronizzare indirizzario e altri archivi, una copia delle nuove foto finisce automagicamente nella cartella Immagini. Peccato che gli scatti vengano molto compressi e perdano in nitidezza (giudicate voi stessi: ne abbiamo messi alcuni sul CD che accompagna questa rivista).
Zire 71 funziona anche da riproduttore multimediale per filrmati e musica MP3 (nel limiti dei 13 MB disponibili a bordo). Lo schermo, luminoso e di eccellente qualità, rende un piacere usarlo sia per le funzionalità classiche dei palmari sia per le nuove caratteristiche multimediali. Dal fratello maggiore Tungsten T, Zire 71 eredita l’alta risoluzione di 320 per 320 pixel, il processore veloce, il sistema operativo Palm versione 5, il sistema di scrittura Graffiti 2 e il joystick frontale. Chi aveva un Palm precedente metta in conto qualche tempo per abituarsi alle nuove convenzioni di Graffiti 2, piuttosto diverso dal sistema usato in precedenza. La custodia in tela, fornita per proteggerlo, è tanto attillata che l’inserimento provoca l’accensione; pazienza, si spegne da solo se non è in uso... Uno slot di espansione per la memoria e la connessione all’infrarosso completano le dotazioni.


Palm Tungsten C

Pro: Il palmare più veloce in assoluto; compatibile Airport.
Contro: Tastiera di serie molto piccola
Prezzo: 559 €

La nuova ammiraglia di casa Palm ha il più veloce dei processori disponibili sul mercato del palmari — lo Intel Xscale da 400 MHz — eppure la carica della batteria dura il doppio di quanto si ottiene sui sistemi concorrenti basati su Windows per palmari. Merito, pare, del nuovo sistema operativo Palm 5.2.1, ben scritto e parco nei consumi.
Il Tungsten C brilla anche per l’integrazione del sistema di rete senza fili 802.11b, quello che noi utenti Apple conosciamo più comunemente come Airport. Se avete una Airport Base Station in caso o in ufficio potete navigare su Internet e prendere la posta elettronica usando il piccolo grande Palm. Sarà presto possibile, dichiara Palm anche fare HotSync con il Mac (cioè sincronizzare gli archivi dei contatti e degli appuntamenti, e fare backup).
La memoria di cui è dotato il sistema è inaudita in un palmare di questo tipo: 64 MB. Per memorizzare a bordo un po’ di musica MP3 comunque servirà una espansione. L’audio è di piacevole qualità se ascoltato con gli auricolari. Peccato che iTunes non riconosca automaticamente il Tungsten C come MP3 player, ma pare che Apple ormai non abbia interesse altro che per il suo iPod. A proposito di memroia, varrà anche la pena di notare che il Palm OS usa per sé la RAM in modo assai più parco di quanto non faccia Windows CE.
Tungsten C è l’unico Palmare Palm che monta una piccolissima tastiera Qwerty al posto della consueta area sensibile al tocco per la scrittura a mano libera con stilo. Chi usa Palm da tempo e aveva fatto l’abitudine al sistema Graffiti la trova scomodissima; gli altri devono farci il callo.


Questo articolo fa parte di uno dei miei percorsi. Se vuoi saperne di più su questo argomento, visita il resto del percorso cliccando qui.