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Sul mercato arriva la tigre di Apple

Ventiquattro feste, a un'ora di distanza l'una dall'altra, una per ogni fuso orario del pianeta, hanno coinvolto gli utilizzatori di Macintosh venerdì 29 aprile. Motivo dei festeggiamenti, il rilascio della attesissima nuova versione del sistema operativo utilizzato dai calcolatori targati Apple, il Mac OS X.
I Macintosh stanno conoscendo un vero boom negli ultimi mesi: da sempre una ristretta minoranza dei calcolatori venduti al mondo, di recente crescono a un tasso quadruplo rispetto alla media di mercato (quella, cioè, dei PC basati sul sistema operativo Windows XP). La nuova versione di OS X, chiamata Tiger
, non potrà certo peggiorare le cose: e così alla borsa di New York il titolo AAPL va benone.
Le nuove tecnologie introdotte da Apple sono molte, e alcune di esse appaiono comprensibili solo agli addetti ai lavori — per esempio il nucleo a 64 bit. Ma non tutte. Tiger è il primo sistema operativo al mondo che un cieco può installare, configurare e usare completamente da solo: non appena il disco di installazione viene inserito nel lettore una voce (per ora solo in inglese) accompagna automaticamente tutto il processo. Il sistema si rende conto delle esigenze particolari dei non vedenti semplicemente constatando che non c'è un monitor collegato alla macchina.

Tiger cerca di farsi amare anche dai bambini. I più piccini possono condividere il calcolatore di mamma o di papà senza alcun timore che combinino pasticci con i documenti dei genitori, possono venire lasciati scorrazzare su Internet senza timori di brutti incontri grazie al filtro che blocca i siti web sconvenienti e i contatti per posta elettronica non autorizzati.
Altre minoranze apprezzeranno il nuovo sistema operativo: quelle linguistiche. Mac OS X adotta un sistema chiamato Unicode 4.0
, che gli permette di usare in tutti gli ambiti (trattamento testi, nomi dei documenti...) praticamente tutti gli alfabeti della Terra. Per esempio, tutti e quattro gli alfabeti più importanti dell'India, compreso il Tamil.
Altra novità è la tecnologia XGrid, che consente di dividere il carico di lavoro di un programma su più elaboratori. Grazie a XGrid diventa possibile usare Mac OS X per realizzazioni mastodontiche — per esempio, animare un intero film in stile Toy Story — che nessun calcolatore al mondo, neppure il più veloce, sarebbe in grado di elaborare con le sue sole forze.
Le novità che destano maggiore interesse si chiamano Spotlight, Dashboard e Automator
. Il primo è un sistema in grado di rintracciare istantaneamente qualsiasi informazione all'interno di centinaia di migliaia di documenti sparpagliati dentro al calcolatore. Ironicamente, non si tratta di una idea originale Apple: Microsoft ha promesso da tempo questa funzionalità per la prossima versione di Windows — fatto salvo poi rendersi conto che l'idea era tanto ambiziosa da rischiare di farne slittare il rilascio (previsto per dicembre 2006) di un altro anno. Anzi, ora si dice che gli ingegneri di Microsoft, impressionati da Spotlight, stiano riprogettando il loro sistema sulla falsariga di quello Apple. Spotlight non si limita a cercare le informazioni nel titolo dei documenti, ma anche al loro interno. Nel caso di una canzone registrata nel popolare formato MP3, per esempio, Spotlight tiene traccia di nome dell'autore, titolo dell'album, genere, compositore, durata e anno di incisione.
Il cruscotto — così possiamo ragionevolmente tradurre in italiano il nome di Dashboard — è invece una schermata altamente configurabile, attivabile premendo un sol tasto, che raggruppa e tiene sott'occhio molte informazioni contemporaneamente, provenienti da pannelli differenti. Ore locali, per esempio, permette di scegliere la città di cui desideriamo tenere sott'occhio l'ora esatta; ci sono anche un Calendario perpetuo, i post-it virtuali Promemoria, Stocks per rappresentare a video l'andamento di un titolo quotato in borsa, e le pagine gialle. Più utile appare il dizionario italiano-inglese e viceversa, Traduzione,
e il programma che ci permette di tenere traccia dei voli aerei (orari di partenza e atterraggio programmati e reali), Flight Tracker. Impagabile per chi consulta frequentemente le previsioni del tempo è Weather
, dalla grafica simpatica e animata. Tutti questi widget funzionano solo se possediamo una connessione attiva con Internet. Lo stesso vale per Convertitore
, un accessorio che trasforma le grandezze tra differenti unità di misura — per esempio, le libbre in grammi o le miglia marine in chilometri. Quest'ultimo modulo si appoggia a Internet per ottenere il cambio del giorno.

Automator è un sistema che permette praticamente a chiunque di scrivere programmi. La sua finestra infatti permette di impostare una sequenza di azioni, che potrà poi venire scatenata con un singolo semplice clic. Molte azioni tra quelle disponibili sono immediatamente comprensibili e utilizzabili ("Avvia la riproduzione di un DVD a schermo"), altre sono più complesse ("Cerca tutti i contatti in rubrica che condividono la tal caratteristica"), tutte sono concatenabili tra di loro ("Trova una fotocamera che in questo momento sia connessa, cattura una immagine", "Aprila e ritagliala conservando solo la parte centrale", "Ritoccane la luminosità", "Salvala in formato PDF e proteggila con crittografia", "Inviala per e-mail").
La maggior parte delle novità di Tiger
, come sempre accade, può venire descritta in poche parole: si tratta di simpatici ma non rivoluzionari miglioramenti, per facilitare il lavoro di chi possiede un Macintosh. Il programma per navigare sul web, Safari
, può compilare un quotidiano personalizzato recuperando e combinando le ultime notizie da una serie di siti web scelti da noi. Il programma iSync trasferisce i numeri di telefono e gli appuntamenti dall'agendina palmare al computer al cellulare all'iPod e viceversa, in modo che non sia mai più necessario trascrivere più volte lo stesso contatto. Il programma di videoscrittura incorporato, TextEdit riesce a leggere e scrivere i documenti di Microsoft Word anche senza possedere il costoso applicativo Microsoft. Il software multimediale QuickTime versione 7 diventa compatibile con tutti i più nuovi formati di video digitale, tra cui quelli dei telefoni cellulari, quelli dell'altissima definizione e quelli delle videoconferenze. A proposito di queste ultime, chi adotta Tiger può ora conversare con un massimo di dieci interlocutori contemporaneamente attraverso Internet senza spendere un centesimo in bolletta telefonica.


Mele in festa anche i

È un gran momento per Apple Computer e per la minoranza (ma cospicua) di utilizzatori che hanno preferito i Macintosh ai più diffusi PC basati su Windows. Nel mondo, per anni, solo il 3% circa degli acquirenti di calcolatori ha scelto Apple: una percentuale che negli ultimi mesi è saluta al 4,2% (ma, per la cronaca, dalle nostre parti è molto più alta. Anche se Apple non rilascia informazioni sull'andamento del mercato nelle singole nazioni, è noto che la Svizzera è la nazione europea con la maggior percentuale di Macintosh, almeno il doppio della media).
Un successo spinto anche dall'enorme successo del riproduttore musicale iPod tra i giovanissimi: il prodotto detiene il 90% del mercato tra i prodotti di fascia alta e il 43% del mercato tra i prodotti di fascia economica. Pare che ora i soddisfatti ascoltatori di musica digitale siano convinti a scegliere Apple anche quando si tratta di optare per un ben più costoso calcolatore personale. Fatto sta che nell'ultimo trimestre, gli utili di Apple sono saliti del 530%.
Resta da vedere se e quanto il nuovo sistema operativo, in vendita da pochi giorni, riuscirà a migliorare ancora le cose.

Tiger
, a detta degli analisti di mercato, non è proprio una rivoluzione, anche se rappresenta una utile evoluzione. Spicca soprattutto a causa dell'assenza di una offerta alternativa da parte di Microsoft: dal 2000 ad oggi, Apple ha presentato cinque versioni successive del suo sistema operativo, mentre Microsoft è ferma a Windows XP, presentato nel 2001. Quattro anni, nel mondo dell'informatica, sono quasi un'era geologica.


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