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Semplicemente Mac

Da cinque anni, ormai, io insegno in una università privata del design, a Milano. Durante le mie lezioni cerco di spiegare come funziona l'Internet a giovanotti e signorine la cui professione consiste o consisterà nel progettare siti web. L'idea è che costoro debbano sapere come realizzare pagine amichevoli verso i non vedenti e gli altri portatori di handicap, leggibili da Google e quindi molto ben piazzate nelle sue graduatorie, leggere, scritte con alfabeti differenti dal nostro, dinamiche, eccetera. Come in tutti i sodalizi che funzionano, anche io ho imparato molto da loro e dalla frequentazione di quell'ambiente. Forse sono uno zuccone: il concetto più importante che ho afferrato avrei dovuto realizzarlo da solo. Design significa progettare una cosa complicatissima e farla sembrare semplicissima, al punto che la gente nel guardarla non ne realizza la complessità e pensa che si sarebbe potuta disegnare soltanto così. Qualcuno pensa che "oggetto di buon design" significhi genericamente "bello": ma sbaglia. Io trovo bello il Paperino di Carl Barks, a voi magari piacerà Tex: li è questione di gusti.


Designed by Apple

In linea di massima trovo eccellente il design dello hardware Apple. Lo iPod, per esempio, è una delizia che chiunque impara ad usare nel giro di pochi secondi, mentre i riproduttori MP3 della concorrenza ancora oggi sembrano sviluppati da ginecologi cinesi sadici col monocolo (con manine piccole piccole adatte a premere tasti piccoli piccoli, incomprensibili, decisi a farvi del male e dotati di vista adatta a leggere scritte microscopiche).
Quello che trovo invece insopportabile è la moda corrente nello sviluppo del software: considerare l'utente un cretino e guidarlo anche e soprattutto quando non ce ne sarebbe bisogno. Il "trendsetter", come dicono quelli che hanno fatto la Bocconi, è la solita Microsoft. Mi sono incaponito più volte su queste pagine a proposito della tendenza di Word a numerare paragrafi come meglio crede, sugli assistenti che presumono troppo e ti costringono a fare cose come credono meglio, eccetera. Ma Apple è tutt'altro che innocente.


Mac OS X "de coc

Prendete Spotlight. E spiegatemi perché deve decidere arbitrariamente in quali cartelle cercare documenti e in quali no. Poi ditemi, già che ci siete, come si fa a trovare un documento che contiene "Apple" nel titolo, "Jobs" nel contenuto. Dovrebbe essere banale, è invece impossibile. Notate che il motore Spotlight è perfettamente in grado di soddisfare richieste del genere — mi sono letto per bene la documentazione degli sviluppatori — ma l'interfaccia utente mi nega la possibilità di impostarne. Non vedo l'ora che qualche autore di shareware metta una pezza all'incapacità dei cupertinesi.
Prendete iSync: l'idea in sé è semplice e geniale. Però per mettere i miei appuntamenti nell'iPod devo usare iTunes, per metterli nel palmare devo usare Palm Desktop oppure Missing Sync (che Jobs dovrebbe comprare e includere nel sistema operativo, a mio parere), per trasferirli al cellulare devo usare l'applicazione iSync. Ma cosa stavano fumando quando ci hanno pensato? E, già che ci siamo, perché le ultime due sincronizzazioni citate non avvengono automaticamente quando palmare o cellulare sono in zona e con Bluetooth attivo?"Aggiornamento software" controlla e scarica i nuovi arrivi senza il mio intervento, dopotutto.
Se apro una finestra nel Finder e scelgo "Mostra opzioni menu vista" la finestra che appare ha preselezionata la opzione che applica le modifiche a "Tutte le finestre" — di solito, ma non sempre. Che senso ha? Quanto spesso capita che io voglia modificare la visualizzazione di tutte le cartelle sull'intero disco rigido? Questa idiozia si perpetua da Mac OS 10.2: è rimasto qualche esperto di interfaccia utente in Apple o li hanno mandati tutti a lavare i piatti alla mensa vegetariana?
Potrei andare avanti per un pezzetto, ma mi fermo qui. Mi resta l'atroce dubbio che OS X sia stato progettato innanzitutto per avere un bell'aspetto alle presentazioni e solo in subordine sia stato studiato il suo design. Mi spiace, perché le finestre traslucide le avrà anche Windows Vista: e a qualcuno parrà certamente più "bello". Questione di gusti.