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Avvistato Vista

Aria di festa nel mondo PC: a oltre sei anni di distanza dal rilascio di Windows XP, la Microsoft ha finalmente messo in commercio la nuova versione del suo sistema operativo di bandiera. Precedentemente conosciuto con il nome di progetto "Longhorn", il nome è stato finalizzato in Windows Vista per meglio aderire allo slogan con cui la casa di Redmond lancia il nuovo sistema operativo: "bring clarity to your world". E cioè "porta chiarezza nel tuo mondo". La lunga attesa —pensate a quanto poco tempo, in confronto, aveva separato Windows 95 da 98 da 2000 — ne fa certamente la
release
di Windows più attesa dalla sua uscita.
Sul mercato, le reazioni sono state tiepide. Nell'industria l'adozione del nuovo sistema non inizierà prima della fine 2007, secondo un sondaggio compiuto dalla Endpoint su un gruppo di responsabili informatici, tradizionalmente prudenti. Quest'anno oltre il 90% delle installazioni di Vista avverranno dunque sui PC dei consumatori, i quali acquistando un nuovo calcolatore accettano il sistema operativo che si trovano installato in fabbrica.
Abbiamo provato Vista per voi: ecco le prime impressioni. L'installazione è ora interamente grafica in tutto il suo corso, e non sono necessari riavii multipli o inserimenti manuali di floppy polverosi. Il processo viene completato in venti minuti circa su di un moderno PC. Ripetiamo: un moderno PC. La prima cosa che si nota di Vista sono i suoi requisiti considerevoli: richiede non solo un discreto disco rigido, ma anche un processore generoso, e molta memoria (non lo consigliamo a chi non dispone di almeno 1 GB di memoria RAM). Per poter godere dei nuovi effetti di trasparenza è poi necessaria una scheda video molto performante ("compatibile DirectX versione 9"). Le novità estetiche a risaltare sono molte: le trasparenze e gli effetti "vetro sabbiato" regnano ovunque, anche nei menu. Il celebre menu Start ha perso il nome ed è stato interamente ridisegnato, presentando le opzioni e i programmi più utilizzati, oltre ad un motore di ricerca minimalista ma molto più veloce che in passato. Alle finestre delle applicazioni, che ora possono anche mettersi "di lato" per occupare meno spazio a video, si aggiungono quelle dei "gadget", semplici accessori di scrivania che funzionano come calendarietti, portafoto, promemoria, finestre sull'andamento din una azione in tempo reale e così via.
Il pannello di controllo è stato rivoluzionato. Tra le novità spiccano Defender, un pannello che analizza il software aggiornato alla ricerca di virus, e un nuovo Windows Update, il quale aggiorna il PC ogni volta che Microsoft lo ritiene necessario (e può anche spegnere apparecchi connessi al PC quando se ne scopre un problema di sicurezza — una mossa che ha fatto gridare "grande fratello" a più di un commentatore). Sempre sull'altare della sicurezza abbiamo BitLocker: dischi e partizioni di disco possono essere ora crittografati e protetti con password in modo che i dati siano accessibili solo ai legittimi proprietari. È possibile impostare una "Master Password" per recuperare i dati dimenticati.
Sin qui le novità a livello di sistema operativo: ce ne sono poi altrettante nelle applicazioni fornite con Vista. Spazio tiranno ci impedisce di citarle tutte ma menzioneremo un gioco di scacchi tridimensionale, un sistema per catalogare ed eseguire le canzoni, un nuovo programma di posta chiamato Mail che rimpiazza Outlook e si sincronizza con il palmare se ne possedete uno e un programma di agenda e calendario.

Nel corso di questi sei anni di sviluppo, varie caratteristiche inizialmente previste sono state posticipate o eliminate. Manca WinFS, un metodo di formattazione dei dischi rigidi che avrebbe dovuto catalogare tutti i nostri documenti permettendo di cercare rapidamente anche all'interno di essi. Rinviato il nuovo ambiente di esecuzione comandi per utenti esperti, nome in codice Mona, che dovrebbe offrire molte funzioni prese direttamente dal sistema UNIX. Rinviato quasi in toto anche il sistema di autenticazione dei programmi eseguibili, Next Generation Secure Computing: di conseguenza Vista, pur presentandosi come un sistema più sicuro di XP, resta architetturalmente suscettibile a virus e altri programmi-spazzatura che possono togliere il controllo al legittimo proprietario.


Attenti al balzello

Il nuovo Windows è distribuito in nove versioni differenti, ognuna complementare all'altra e la versione regina, sintesi delle altre, è chiamata Ultimate. Il motivo? Acquistando un PC con Windows preinstallato d'ora in poi molto probabilmente l'utente riceverà una versione volutamente limitata in prestazioni e caratteristiche. Tutto il codice e tutte le funzionalità sono già installate, ma si rifiutano di farsi utilizzare.
Il consumatore potrà acquistare una licenza superiore utilizzando un pannello di controllo preposto allo scopo e già pronto per ad accettare i numeri della carta di credito. Noi riteniamo che tale politica sia offensiva per il consumatore, condotto per mano a versare un balzello aggiuntivo di cui magari qualche negoziante men che corretto non lo avvisa durante l’acquisto del nuovo apparecchio.


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