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Apple innovativa. Oppure no?

 

Accomazzi
Comincio io, provando a definire la mia posizione in termini chiari e netti, forse persino bruschi. Io credo che Apple, che per venticinque anni con la sua ricerca e sviluppo ha fatto progredire l'intera industria informatica, oggi abbia mollato le briglie e sia divenuta uno dei tanti produttori di calcolatori, come portatili -- per fare l'esempio più palese -- mediocri per caratteristiche e scarsi per tecnologie. La mia ipotesi è che Apple innovi pochissimo nello hardware da quando esiste iPhone e Jobs ha la testa solo su questa famiglia di prodotti.

Bragagnolo
Ho davanti a me un computer con telaio unibody, connettore MagSafe, tastiera retroilluminata e trackpad multitouch solo per parlare di quello che vedo. Può essere solo un computer Apple e sono tutte tecnologie mostrate per prima da Apple. Due su quattro sono tuttora esclusive. Per parlare di quello che non vedo, dentro c'è una scheda logica progettata in proprio - nessun altro lo fa - e una realizzazione virtualmente priva di agenti inquinanti gravi, che conferisce per esempio a tutti i Mac portatili la specifica Gold dell'Epeat americano, il voto massimo in rispetto dell'ambiente.

Accomazzi
Dovrei restare impressionato? La HP ha un portatile con batteria rimovibile che dura otto ore, si chiama Envy. Aggiungendone una seconda, magneticamente connessa alla carrozzeria, la durata sale a 18. Ha un processore i7 anziché c2 come il MacBook Pro, porta sino a 16 GB di memoria e ha il display due volte più luminoso. La tesi Apple, "con la batteria non rimovibile abbiamo fatto un passo avanti" è sbugiardata. Dell sta per rilasciare il Latitude Z, che quanto ad alimentazione umilia Apple: altro che Magsafe, questa macchina si ricarica senza fili. Sony fa i portatili sotto al chilo e con Blu-Ray, Lenovo fa i portatili con touch screen multitouch (non trackpad multitouch, proprio touch screen). Persino Dell (che è durissimo citare nella stessa frase con la parola "innovazione") fa una cosa
carina, lo HDMI via DVI per proiettare a video i Blu-Ray full HD, che Apple dopo ani ed anni ancora sembra non riuscire a raggiungere (ricordate le parole di Jobs: "a bag of hurt") e due anni di garanzia standard non si negano a nessuno. Intel ha mostrato un portatile con disco SSD che avvia Windows 7 in dieci secondi. Snow Leopard nelle medesime condizioni ce ne mette diciassette, il 70% in più.

Bragagnolo
Avendo un'età, mi ricordo i tempi di Windows 95, quasi quindici anni fa: Windows 95 oramai "era uguale" a Mac OS e sulle liste ogni giorno appariva un computer con una specifica (teorica) superiore a quella di un Mac. Ogni giorno un computer diverso. Effettivamente, mettendo insieme una decina di Pc diversi, si metteva insieme qualcosa di molto superiore a un Mac. Peccato che fosse solo una lista di specifiche e nessuno vendesse veramente la ubermacchina.
Oggi è lo stesso: quello ha Blu-ray, quell'altro la batteria da diciotto ore.. alla fine, grazie al cielo, il design è un'altra cosa.

Accomazzi
Io continuo a pensare che in Apple ci sia ricerca e sviluppo, ma è insostenibile affermare che non se ne faccia da parte dei maggiori produttori di hardware PC -- , come Apple insinua non troppo sottilmente nel più recente spot della famiglia "I'm a Mac I'm a PC", (http://www.apple.com/getamac/ads/). Al contrario, sino a prima dell'avvento dell'iPhone si poteva dire che le maggiori tecnologie informatiche arrivavano prima su Mac e poi su PC. Oggi si può dire il contrario senza tema di smentita. Gli esempi quintessenziali sono eSata e Blu-Ray. Qualche pur gradevole aspetto di design in cui Apple è superiore, come la carrozzeria Unibody o la calamitina nell'alimentatore, è irrilevante in questo contesto. La Apple che quasi tutti ricordiamo da tre-quattro anni fa, per la quale Mac era IL prodotto e non semplicemente UN prodotto (e non quello più importante) a questo punto ci avrebbe già dato il portatile con schermo 3d. Una tecnologia esistente, vista in campo PC e abbandonata in campo PC perché non c'è supporto a livello di sistema operativo. E in cambio? Noi a livello di sistema operativo in Snow Leopard possiamo vantarci delle applicazioni che occupano meno spazio sul disco rigido - mutuate da iPhone. Il disco rigido da mezzo terabyte dentro al mio MacBook Pro fa spallucce, e io con lui.

Bragagnolo
Blu-ray è montato sul 3,6 percento dei computer di tutto il mondo. <http://tech.yahoo.com/blogs/null/147823>. iSuppli dice che nel 2013 saranno il 16,3 percento. E' palese che a breve termine non è tecnologia di interesse. Spero che Apple ci risparmi Blu-ray il più a lungo possibile.
Allo stesso modo si potrebbe rispondere che eSata è irrilevante. Il design è il funzionamento dell'insieme, non il totale di una lista di componenti. Usain Bolt fa il primato del mondo nei cento metri piani perché ha un corpo e una mente eccezionali nel complesso, non perché ha le gambe lunghe e le fibre reattive. Metti insieme gambe lunghe e fibre reattive come se bastassero loro e ottieni non un centometrista, ma uno struzzo. Che poi è l'errore secolare di chi fabbrica Pc: credono che, aggiungendo la funzione X, istantaneamente il computer diventi migliore.
Se invece non è così e l'elenco delle funzioni conta, vorrei vedere un computer non Apple con unibody e MagSafe. Se non è innovazione, possono averla tutti e chi non ce l'ha ha torto. E la tastiera retroilluminata, comoda al massimo grado, che ci vuole a infilare un Led sotto una tastiera? Si può copiare tutto, come dimostra il trackpad multitouch. Quattro esempi di cose arrivate prima su Mac che su Pc.

Accomazzi
Ma questa è mera evoluzione. Io vorrei vedere qualcosa di entusiasmante, tipo un computer Apple sotto al chilo, e per averlo sono dispostissimo a buttare alle ortiche Blu-Ray, eSata, Firewire, uscita video, ExpressCard e SD. Mettere o togliere una calamitina dove si attacca l'alimentatore non è ricerca, non è sviluppo, non è innovazione, è un gadget da tre lire, e sono già troppo buono a chiamarlo design.
Tutte le tecnologie Snow Leopard sono state sviluppate per iPhone: applicazioni più piccole, Grand Central Dispatch e OpenCL, QuickTime X, Safari 4, astrazione dall'architettura del processore (che per Mac vuol dire 64 bit).
A Mac invece mancano tecnologie che vedo sui portatili PC: processore i7 al posto del Core Duo, Blu-Ray, eSata, monitor 3D, monitor ad alta risoluzione e interfaccia a risoluzione variabile (tecnologia che esiste dentro OS X sin dalla 10.4, ma che Apple non porta a maturazione perché su iPhone non serve), due schede grafiche attive in simultanea (Apple invece ti fa riavviare per usare l'una o l'altra), eccetera eccetera.
Si dimostra, numeri alla mano, che Apple spende troppo poco in ricerca e sviluppo.
Fino al 2003: 8% del fatturato
Dal 2005: 4% del fatturato
Il fatturato è cresciuto, certo, ma intanto come giustamente dici tu sono triplicate le linee di prodotto. E il Mac è cenerentola.

Bragagnolo
Ricerca e sviluppo di Apple (anni/milioni/percentuale):
2003 471
2004 491 (+ 4)
2005 535 (+ 9)
2006 712 (+33)
2007 782 (+10)
2008 984 (+27)*
*in proiezione sui dati del primo trimestre
La ricerca e sviluppo Apple è straordinariamente produttiva. Produttiva perché proprio l'utile operativo (non il fatturato, cavoli a merenda) cresce da pazzi e la ricerca e sviluppo lo fa in modo normale. La semina dà risultati sempre migliori ed è quindi di eccellenza. La ricerca e sviluppo di Intel, invece, "ha prodotto utili operativi praticamente piatti negli ultimi cinque anni". Nel 2003: 7.533. Nel 2008: 8.096. Di Microsoft non so e me ne frego. "Guardi alla spesa R&D di Microsoft e io garantisco che lì c'è spreco di denaro. Guardate a quello che hanno prodotto. Certamente non hanno realizzato dieci volte i grandi prodotti che ha realizzato Apple". Roger Kay, Endpoint Technologies.

Accomazzi
Se mi stai dicendo che ho sbagliato a vendere le mie azioni Apple a 25 dollari e dovevo tenerle fino a 100, non ci piove. Apple spende poco in ricerca e sviluppo rispetto a quello che fattura. Gli azionisti son contenti. Perfettamente d'accordo.
Io però stavo ragionando come semplice acquirente di Mac, come credo siano quasi tutti i nostri lettori. E sono disgustato da una azienda che investe poco in R&D (e pochissimissimo sul Mac, quasi tutto su iPhone), e che quindi non innova quasi per niente. Intel spende oltre il 10% del fatturato, Microsoft anche di più, Apple è al 4%. Certo, è il 4% di una cifra che continua a salire, come noti giustamente tu.

Bragagnolo
Hai ragione su un punto: l'innovazione radicale su Mac manca da molti anni. D'altro canto fare innovazione su un oggetto con due anni di vita, come iPhone, è più semplice che farne su un oggetto che ne ha venticinque. Si diceva che non bisogna guardare più ad Apple per la ricerca ed ecco che la sua colpa è di fare ricerca su tutte le linee di prodotto e di avere tre linee di prodotto invece che una. In pratica la si accusa di fare ricerca tripla rispetto a prima.