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Scegliere il computer

Spendere poco ma spendere bene si può. Basta fare attenzione ai componenti fondamentali del computer, e dimenticare il resto.

Produttori e venditori mettono in luce le caratteristiche positive delle loro macchine, e per noi è facile perdere di vista le caratteristiche che ci servono davvero. Per questo motivo, abbiamo dedicato queste pagine a sottolineare gli aspetti più importanti di un computer, quelli da guardare subito.


Pago poco, non rinuncio a nulla

Con un paio di milioni è già possibile portare a casa un computer completo. Val però la pena di badare al sodo e rinunciare a qualche caratteristica non indispensabile, in modo da migliorare al massimo il rapporto prezzo/prestazioni.
I computer economici si dividono in due categorie: quelli nati per costare poco e quelli professionali che sono ormai in saldo. Le macchine di marca solitamente appartengono alla seconda categoria. IBM, per esempio, non prova neppure a costruire computer a poco prezzo: ci sarà sempre qualche altra azienda che riesce a fare di meno, magari sacrificando la qualità dei componenti. Però, accade di frequente che sul mercato si vedano PC IBM dal costo contenuto: si tratta di modelli che hanno fatto il loro tempo, non vengono più prodotti, ma sono ancora presenti in magazzino. Il vantaggio di una scelta di questo tipo è che acquistiamo una macchina di marca, con garanzia estesa e valida in tutto il mondo; spesso si tratta di computer molto espandibili. I PC nati per essere economici, invece, hanno altri punti di forza. Sono più adatti a chi lavora in casa, perché il costruttore cerca di inserire gli optional che attirano di più l’utente casalingo. Spesso hanno processore più veloce e disco più capiente, perché appartengono all’ultima generazione. E sempre vengono venduti con molto software in dotazione.


Vado al massimo

Quando il prezzo sale, naturalmente, possiamo e dobbiamo pretendere di più. Ovviamente un computer più professionale e costoso deve essere più veloce, ma non basta. Ormai sappiamo che i computer diventano due volti più veloci ogni anno e mezzo, ma certamente non vorremo buttare il nostro sistema nuovo tra soli diciotto mesi: così, dobbiamo anche cercare un sistema aggiornabile. Per esempio, nei computer migliori il processore è inserito su un supporto chiamato ZIF (sigla dell’inglese “zero insertion force”), e chiunque può toglierlo per sostituirlo con un modello più veloce. La memoria può venire espansa, si possono inserire altri dischi rigidi oltre al primo, e sulla scheda principale c’è spazio per inserire numerose schede figlie PCI. Le schede di espansione di tipo PCI portano con sé circuiti aggiuntivi, e aggiungono nuove funzionalità al computer: magari nuove tecnologie che non esistevano neppure quando il computer venne progettato.


Quel che serve davvero

Il processore

Non è giusto confrontare due processori osservando solamente la velocità dichiarata (espressa in MHz). Nelle prossime pagine avremo modo di presentare i principali processori oggi sul mercato, e di confrontare pregi e difetti di ciascuno. Diciamo subito, però, che oggi il miglior rapporto prezzo/prestazioni è offerto da AMD Athlon e dal PowerPC G3. Pentium 4 e Xeon costano molto e non danno il meglio con Windows 95/98. Chi desidera un Intel originale punti al buon vecchio Pentium III.

Il monitor

Se potete permetterveli, regalatevi diciassette pollici di schermo. Costano poco di più di quindici, e permettono di visualizzare una immagine di 1024 per 768 punti senza per questo affaticare la vista. In caso di indecisione tra due modelli possiamo controllare la velocità di rinfresco, una misurazione espressa in Hz: se è più alta l’immagine viene ridisegnata con maggior frequenza, ed è più riposante per gli occhi. 85 Hz sono davvero riposanti, 75 discreti.

Il disco rigido

Se il nuovo computer servirà soprattutto a scrivere, qualsiasi disco rigido moderno va benone: non riusciremmo a riempirlo neppure scrivendo ininterrottamente giorno e notte per tutta la vita. Chi vuole disegnare cerchi un disco di almeno 12 GB. Chi vuole lavorare con il video, le animazioni e le immagini in movimento ha bisogno di moltissimo spazio sul disco: si consigliano 20 GB.

Il modem

Internet è a portata di mano per chi possiede un modem, e molti computer dell’ultima generazione ne incorporano uno. Conviene puntare su modelli da 56.000 bit al secondo di velocità, che offrono il miglior rapporto prezzo/prestazioni. Sul mercato ci sono anche modelli ISDN, ma costano molto e non offrono tutto quello che promettono.

La memoria

64 MB di memoria RAM sono veramente il minimo per lavorare decentemente su un computer nuovo. Aggiungere memoria, grazie al cielo, è semplice: ma non è comunque una cattiva idea costringere il venditore a dimostrarci come si apre il computer che vorrebbe venderci. Già che ci siamo, potremo controllare quanti spazi sono disponibili per l’espansione della RAM: idealmente vorremo vederne almeno un paio, per espandere il computer un po’ alla volta, in futuro.

Il CD-ROM

Il lettore di CD è caratterizzato da una velocità di lettura. I più veloci oggi in produzione vengono etichettati come “40x”, che significa “quaranta volte più veloci del modello base”. In realtà, già i lettori di CD a velocità 8x sono ottimi, e i modelli più veloci offrono prestazioni solo marginalmente superiori; per alcune applicazioni, anzi, le prestazioni sono assolutamente identiche. Non vale la pena di spendere soldi per comprare un modello più veloce di un altro.

Il mouse

È facile trascurare il mouse, eppure sarebbe un errore: chi pensa di usare il computer per molte ore al giorno ha bisogno di un dispositivo comodo, che non affatichi il polso. C’è un metodo per riconoscere un mouse veramente comodo: rilasciamo la mano sul tavolo, con il polso disteso e i muscoli in riposo. La mano si dispone in un arco naturale, con le nocche piegate; il pollice, il mignolo e la parte carnosa del palmo poggiano sulla superficie del tavolo. Ecco, il mouse ideale dovrebbe infilarsi comodamente sotto la mano in questa posizione, senza costringerci a muovere il polso o a sollevare l’avambraccio. Il clic del pulsante dovrebbe richiedere una azione conscia, ma senza sforzare il muscolo né richiedere uno spostamento dell’indice.


Si può spendere di più per avere...

La memoria

Avere troppa memoria è come avere una scrivania troppo grande: impossibile. Per quanto grande sia la nostra scrivania, troveremo sempre nuovi documenti, strumenti, penne, fascicoli e riviste da tenerci. E lo stesso vale per le memoria di un computer. Il sistema operativo e le applicazioni girano meglio se c’è molta memoria a disposizione; molta memoria è indispensabile per chi lavora con la grafica, il suono e l’animazione.

Il disco rigido

Oggi i dischi rigidi arrivano tranquillamente alla capacità di 50 GB. Su un computer professionale, però, vorremo soprattutto trovare un disco rigido di tipo SCSI-2. SCSI è un sistema di collegamento tra disco e unità centrale molto più efficiente e veloce delle alternative. Un computer che dispone di sottosistema SCSI, inoltre, può accettare sino a sette dischi rigidi - collegati tra di loro in catena.

Il monitor

Non si discute: diciassette pollici sono la dimensione ideale. Uno schermo di quelle dimensioni è grande pressappoco come una rivista, e può mostrare a video comodamente un foglio di carta di grandezza standard. Se il portafoglio ride, puntate invece su un diciannove pollici.
I monitor più nitidi sono quelli di tipo Trinitron e Diamondtron. Chi impagina riviste e libri, invece, punterà su un monitor a ventuno pollici, per vedere in ogni momento due pagine alla volta.

Gli slot

Oggi il nostro computer nuovo ha tutto quello che desideriamo. Domani potremmo desiderare di aggiungere qualche nuovo componente, e non vorremo certo buttar tutto per comprare una macchina nuova. Ecco perché è importante puntar su un computer dotato di un buon numero di slot di espansione, quegli spazi che permettono di aggiungere schede e potenziare così il sistema. Tre slot del tipo PCI sono tipici per un computer di buone prestazioni.

La rete locale

Se il computer va a finire in un ufficio dovrà comunicare con gli altri computer che ci stanno già: è indispensabile la presenza di una scheda di rete locale.
La presa di rete si riconosce subito: assomiglia agli spinotti del telefono, ma è un po’ più larga. Se c’è, si vede. Le schede di rete possono normalmente comunicare alla velocità di 10 megabit (milioni di bit) al secondo: le migliori possono arrivare a quota 100, e si regolano automaticamente sulla velocità più alta tra tutte quelle disponibili.

La scheda video

Il disegno di finestre, menu e icone raggiunge la massima velocità quando viene eseguito da una scheda video accelerata di tipo PCI. Bisogna anche prestare attenzione alla quantità di memoria video di cui la scheda è dotata: il computer può visualizzare milioni di colori a video solo se la scheda è stata equipaggiata generosamente. 8 MB di memoria video sono l’ideale.

La cache

Un processore veloce richiede spesso nuovi dati da elaborare. I dati sono forniti una speciale memoria, chiamata “cache di secondo livello”. Un computer moderno senza cache di secondo livello è come una Ferrari con le gomme sgonfie. Con i processori più veloci va montato un MB di questa speciale memoria.