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Il modem

Immaginiamo ora una situazione analoga alla precedente, ma con una complicazione. Questa volta è Maria a dover scambiare documenti con Giacomo. Maria, però, possiede un Power Macintosh 8600 da scrivania, che non può venire facilmente trasportato a casa di Giacomo per effettuare la connessione tramite cavo. O magari Giacomo e Maria abitano in due città distanti.
Un problema del genere può venire risolto utilizzando i modem. In pratica, un modem è semplicemente un dispositivo che ci permette di creare un cavo seriale virtuale, che va dal computer di Maria a quello di Giacomo. Il primo modem riceve un segnale dalla porta seriale del computer, lo traduce in una serie di segnali sonori, e li invia attraverso la linea telefonica. Il secondo modem riceve i segnali sonori, li decodifica, e li invia alla porta seriale.
Poiché questo tipo di comunicazione è in realtà una estensione della comunicazione via cavo, non c'è da stupirsi se la maggior parte delle impostazioni sono identiche o molto simili a quelle viste nel paragrafo precedente. Per comunicare via modem possiamo utilizzare, ancora una volta, ZTerm 1.0.1.
Dopo aver avviato l'applicazione selezionate Connection dal menu Settings, e selezionate la casella Hardware Handshake. Questa opzione informa il computer che dal cavo può arrivare un segnale di "ho da fare, aspetta un po". La linea telefonica è meno capiente di un cavo elettrico dedicato (e un modem, infatti, può trasferire al massimo 33.600 bit al secondo) ma la velocità di trasmissione dal computer al modem può restare molto più alta. Sarà il modem, in caso di necessità, a informare il computer che la capienza del cavo è satura, e a chiedergli di bloccare l'invio dei dati sinché l'ingorgo non è stato risolto.


ZTerm viene impostato per realizzare una comunicazione via modem.

Una volta terminata l'impostazione, possiamo cominciare a comunicare. Ma non con il computer del nostro interlocutore - non abbiamo ancora composto nessun numero di telefono - bensì con il modem. Dobbiamo impartirgli alcuni ordini, e spiegargli che cosa deve fare. Quando verrà il momento di spedire il documento, il modem comincerà a comportarsi come se non ci fosse (come se fosse davvero un comune cavo): ma all'inizio è necessario dargli qualche ordine.
Provate a scrivere AT, e a premete il tasto [Invio]. Il modem risponde OK. "AT" è l'abbreviazione di ATtenzione, e precede tutti i comandi al modem. Se non vedete apparire la scritta OK controllate i cavi e l'alimentazione, poi riprovate. Se scrivendo vedete apparire due A e due T non preoccupatevi: il modem sta solo ripetendo quello che gli dite, lettera per lettera; rimedieremo tra poco.
Provate un ATZ [Invio], il comando che si utilizza per dire al modem "attenzione, azzerati", ovvero per ripulire le sue memorie (utile soprattutto se poco prima lo stavate usando con un altro programma di telecomunicazione, o in modalità fax). Dovreste vedere un altro OK.
I comandi del modem possono anche venire concatenati. Provate ATX3V1E0 [Invio]. Tradotto in termini più comprensibili significa: attenzione, le nostre linee telefoniche usano un segnale di libero di tipo italiano (X3), voglio che tu mi risponda con frasi inglesi e non in codice binario (V1) e non mi serve che tu mi ripeta quello che ti dico (E0).


Il modem riceve ordini dalla tastiera del computer, usando ZTerm, e risponde a tono.

Se siamo arrivati sin qui, il gioco è praticamente fatto. Dobbiamo solo ordinare al modem di comporre il numero telefonico del nostro interlocutore (Maria deve chiamare Giacomo, prima di trasferire il file), e di farsi da parte.
Questo ordine si impartisce scrivendo ATDT, il numero di telefono, e poi [Invio]. Se per caso abitate in provincia, porteste essere ancora collegati a una delle ultime, vecchissime, centraline elettromeccaniche della Telecom. In questo caso, quando impartire quest'ordine sentirete il modem comporre il numero di telefono, e sullo sfondo il segnale di "libero" della centralina. Normalmente, invece, dovreste sentire gli stessi suoni che caratterizzano l'inizio di una normale telefonata: il tono di "libero" scompare mentre il numero viene composto, è seguito da un breve silenzio, e poi si sente il telefono squillare dall'altro lato. Se ATDT non funziona provate allora la variante ATDP: il modem ricorre a un metodo più lento e complesso per comporre il numero di telefono, che però è comprensibile anche per le centraline telefoniche più vecchie.
Giacomo, che si trova dall'altra parte, sta aspettando la chiamata di Maria. Anche lui ha acceso computer e modem, e ha impartito i comandi di inizializzazione al suo modem. Quando il telefono squilla, sul suo computer appare la scritta RING (è il suo modem, che cerca di dirgli che c'è una chiamata in arrivo). Giacomo può allora scrivere ATA [Invio], che significa "rispondi alla telefonata". Sia Giacomo che Maria sentiranno un fischio e un fruscio, mentre i modem si connettono e si scambiano qualche convenevole. Poi su entrambi i monitor appare la scritta CONNECT seguita da un numero (è la massima velocità, in bit al secondo, che i modem hanno concordato di poter ottenere).
Bisogna lasciar passare qualche secondo: chi si mettesse immediatamente a scrivere potrebbe far cadere la linea. Poi, Giacomo e Maria possono scriversi usando la tastiera. Così come avveniva con il cavo seriale dedicato, tutto quello che ciascuno dei due scrive appare sul monitor di entrambi.
E per inviare un documento? Si fa proprio come abbiamo spiegato nel paragrafo precedente: Maria seleziona Send Zmodem... dal menu File, e il computer di Giacomo automaticamente riceve il documento. La finestra che appare mentre il trasferimento avviene è quella che vedete qui di fianco: ZTerm segnala la velocotà di trasmissione in cps (caratteri per secondo) e il tempo presunto necessario per finire.


Un documento viene inviato attraverso il modem, dal un computer a un altro: tutto grazie a ZTerm.

Se per caso la linea cadesse durante il trasferimento, niente paura. Maria può richiamare Giacomo, ricominciando da capo: ma il software che gira sui due computer sarà abbastanza furbo da rendersi conto che il trasferimento del documento stava già avvenendo, e riprenderà dal punto in cui si era interrotto, senza dover ritrasmettere la porzione che era arrivata a destinazione durante la prima telefonata.
Quando la comunicazione si è conclusa con successo, Maria può ordinare al suo modem di riagganciare selezionando Hang Up dal menu Dial.


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