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A domanda rispondo - sezione Macintosh

Siamo alla frutta

Dopo alcuni giorni di riflessione quieta e ponderata, sono giunto a questa conclusione: siamo alla frutta. La frutta si è manifestata a suon di dalmata e fiorellini, ma non importa, il succo è quello.
I primi iMac avevano stupito, meravigliato, scioccato. Che dire di questi arnesilli? Ho realizzato una piccola ricerca comparativa tra mac e pc, e ho scoperto cose che non sapevo, che forse alla maggior parte degli utenti Mac saranno note, e andranno pure bene, ma a me no.
Ho scoperto che qualsiasi fottuto pc ha sempre avuto con anni, dico anni, di anticipo, alcune delle meraviglie di cui noi utenti mac possiamo godere (o godremo) con anni, dico anni, di ritardo. Mi riferisco ai bus o 100 o 200 Mhz, fino a poco tempo fa avevamo ancora i 33, poi i 66.
Mi riferisco all'AGP. Ora abbiamo finalmente quella a 4x, peccato che sul PC lo standard sia a 8x, con schede a 32 o 64 Mb.
Mi riferisco a schede audio come la SoundBlaster, che sono leggermente meglio della scheda audio che ci rifila il Mac (ho provato le stesse casse, altec lansing con subwoofer, sia con un Mac G4 sia con un veccho pentium 166 con scheda audio soundblaster su slot ISA -!- un abisso, a favore del pc). Mi riferisco alla RAM, che su PC vede la nascita di un nuovo standard ancora più veloce, una generazione oltre il 133, mentre noi abbiamo appena scoperto (oh meraviglia) la ram a 133, e quasi quasi non ce ne separavamo più. E potrei continuare....
Mi chiedo soltanto cosa accadrebbe se i Pc avessero un sistema operativo capace di sfruttare appieno il vantaggio tecnologico e di soddisfare l'utente risultando davvero 'user friendly' e non 'plug & pray' come siamo soliti ironizzare.
C'è poco da ironizzare, continuiamo ad avere un buon sistema operativo, ma chissà per quanto sarà il migliore? Linux incalza... E intanto su macchine che tecnologicamente nascono già vecchie, almeno sotto alcuni aspetti, in piena epoca di crisi (gennaio nero per Apple? aspettiamoci pure qualcosa di peggio) i grandi creativi riescono a ricamare fiorellini e svolazzi, ed è tutto qui. Così poco che persino i più semplici macutenti riescono a fare di meglio (si vedano le creazioni iMac su macity.it, per esempio). Ora riflettiamo, se un'idea è così incredibile che un qualsiasi utente riesce a perfezionarla in quattro e quattr'otto, sofnderà i mercati? Perché non vendere allora un iMac vergine, foderato di tela e venduto con pennelli e colori, su cui ognuno può dpinigere i propri cazzilli? Oppure un mac con kaleidoscope esterno, un kit di montaggio che ti permette di cambiargli la faccia ogni settimana. E' questo che serve per divertirsi e lavorare? Allora siamo alla frutta! Conclusione? Sono deluso, e non la vedo azzurra e rosa come i creativi della Apple, ma forse quelle sono le materializzazioni di chi dorme ancora sugli allori.

Sergio Orrao

Tanto per cominciare, ti notifico che gli utenti di un computer targato "Apple" alla frutta ci sono da sempre. ;-)

Parte di quel che dici è vero, parte falsissimo (per esempio: la RAM nei G4 è a 133 MHz, lo AGP un 4x), parte esagerato.

Ma comunque, operativamente: chi se ne frega? A te importa avere un bus di sistema a 343 MHz o ti importa di avere un computer veloce? Se Apple tirasse fuori un Mac con AGP 0,5x ma trenta volte più veloce degli attuali, lo compreresti o ti lamenteresti? Vero, il chipset Intel che sta attorno a un Pentium 4 è più ottimizzato del chipset Apple che sta attorno a un Power Mac G4. Ma a noi importano i risultati finali, non i parziali.

Il Mac è più veloce dei PC nella grafica professionale, nel video digitale. Il PC è più veloce nella manipolazione dei file, nell'esecuzione di Java.
Potrei stare qui due ore a spiegare tutti i motivi di questa e di quella verità -- che sono più complessi delle osservazioni che tu fai, garantito. Ho pubblicato un approfondito articolo in proposito su Macworld Italia di novembre 2003.
Nell'articolo presento tutte le caratteristiche tecniche che influenzano la velocità di un calcolatore: processore, bus, ram, cache, sottosistema a dischi, interfacce di i/o e loro connessione alla piastra madre, qualità e ottimizzazione del codice. Per ciascuna di queste caratteristiche i PowerMac G4 vengono puntualmente confrontati al meglio che i moderni PC hanno da offrire.

Non sarebbe corretto né onesto da parte mia ripetere il contenuto di quel pezzo qui. Posso tranquillamente però rivelarti qualcosa che non stupirà certamente i più smaliziati. Le prestazioni reali di un sistema sono ugualmente influenzati da tutti gli aspetti che ho elencato sopra, e nessuno è più significativo degli altri. In alcuni aspetti i PowerMac G4 sono superiori ai PC, in altri casi vale il contrario. Di conseguenza per alcune applicazioni particolari un PC è meglio di un Mac e in altri casi vale l'opposto. Nel video digitale, in particolare, i PowerMac G4 sono sensibilmente più veloci.

Dire "il PC è migliore del Mac perché usa SDRAM DDR TRVZG a sei cicli diesel, mentre il Mac è fermo alla memoria EDO CAS-over-RAS SCAPPELLATA A SINISTRA" è come dire che un camion è meglio di una automobile perché ha più ruote. O magari come dire che Piero Pacciani è meglio di Madre Teresa perché il suo intestino è più regolare.

Il computer più veloce al mondo, ASCI White, usa qualche migliaio di processori POWER in parallelo. A 450 MHz cadauno, se non ricordo male.