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A domanda rispondo - sezione Internet

La condivisione e la visibilità in rete

Ho la necessita di scambiare con un collega dei file di grandi dimensioni e che devono essere costantemente modificati ed aggiornati. La soluzione ideale sarebbe che costui riuscisse a "montare" sulla sua scrivania un mio HD o una cartella, esattamente come avviene con iDisk di Apple. Ovviamente il tutto deve avvenire mediante collegamento ad internet in quanto siamo molto lontani ed entrambi dotati di connessione veloce (ADSL e FastWeb). Usiamo Macintosh.

Paolo Spairani

Cominciamo con la teoria.

Alcuni tipi di connessione permettono di creare un circuito di comunicazione diretta tra due calcolatori. Per esempio, io col mio modem posso chiamare direttamente il numero di telefono di un amico che fa rispondere al suo modem. Si instaura così una rete privata tra me e lui. Lo stesso può accadere con ISDN -- ma non con ADSL, che è una tecnologia "ultimo miglio" cioè pensata per aumentare le velocità trasmissive tra l'abitazione del consumatore e una centrale locale (che nel caso ADSL è la centrale telefonica di settore). Quindi, con ADSL ti colleghi a Internet, punto.
Però, una volta connesso a Internet puoi usare la rete pubblica come una rete privata, facendo cioè viaggiare tuoi pacchetti privati. Per esempio, io posso attivare un collegamento AppleShare sopra IP e montare sulla scrivania il disco di un Mac che si trova dall'altra parte del mondo. Ti basta conoscere l'indirizzo IP di quel Mac.


E adesso la pratica, che va divisa in due parti.

Innanzitutto bisogna curare la configurazione TCP/IP. Se questo non viene fatto, le due macchine risulteranno perfettamente invisibili l'una all'altra. Questa parte della risposta si applica anche a Windows e a Unix.

Quale indirizzo IP hanno le due macchine? Se sono della forma 192.168.x.x oppure 10.x.x.x non si può. E FastWeb assegna di routine indirizzi come questi. A meno che quell'indirizzo, che è intrinsecamente privato, sia assegnato all'interno della tua azienda da un tuo dispositivo, tipicamente un router, e anche in questo caso solo se il server NAT-DHCP (di solito è il router) abbia modo di far filtrare i servizi sulle porte. Mi spiego con un esempio.

Alla tua azienda è stato concesso un singolo numero IP reale, diciamo "1.2.3.4".
Tu hai un router che ti collega a Internet e che offre servizio DHCP alla rete interna. La rete interna lo vede sotto il numero IP "192.168.1.1".
Tu hai tre calcolatori, collegati a Internet attraverso il router e che vedono se stessi come "192.168.1.2", "192.168.1.3" e "192.168.1.4".
Tu attivi un server web sul calcolatore "192.168.1.2"; attivi un server FTP sul calcolatore "192.168.1.3" e attivi un server di posta sul calcolatore "192.168.1.4".
A questo punto tutti questi servizi sono irraggiungibili da Internet e utilizzabili dall'interno della tua rete locale. A meno che tu abbia un router abbastanza furbo da potergli dire:
"Quando attiva una richiesta per il numero IP 1.2.3.4 sulla porta 80, tu falla filtrare sino alla macchina 192.168.1.2". "Quando attiva una richiesta per il numero IP 1.2.3.4 sulla porta 21, tu falla filtrare sino alla macchina 192.168.1.3"... eccetera.
Se il router è in grado di farlo, dall'esterno vedranno la tua rete come un singolo calcolatore che offre tre servizi. Analogamente, nel caso posto dalla domanda iniziale, facendo fluire le opportune richieste dall'esterno fino alla tua macchina personale, il tuo collega remoto potrà accedere al disco rigido della tua macchina e condividere i file.

Seconda parte della risposta: vi serve una soluzione puramente Macintosh, se usate Macintosh... ma io vi darò due alternative, e la seconda funzionerebbe anche se da uno dei due lati ci fosse Windows.
Soluzione puramente Mac: potete attivare la condivisione documenti via TCP/IP dal pannello di controllo "Condivisione documenti" e montare davvero l'uno il disco dell'altro sulla scrivania. Soluzione alternativa e non puramente Mac: uno dei due monta un server FTP (è incorporato in Linux, Mac OS X e in NT/2000 server mentre con altri sistemi operativi va usato un software dedicato a parte) e l'altro consulta il disco rigido del primo via FTP. Anche in questo caso da Macintosh puoi montare il disco sulla scrivania, a patto di usare Interarchy 5 e la sua funzione "FTP Disk".