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A domanda rispondo - sezione Macintosh

DVD, politica e tecnica

Hai scritto che consigli di modificare il firmware del DVD per renderlo multizona, nonostante la Apple (e tutti i produttori di lettori di DVD) abbiano messo una protezione per impedire che i
lettori leggano zone diverse.

Hai scritto che non consigli di installare le patch che fanno girare Apple DVD Player sotto vecchi sistemi operativi perché Apple ha messo ESPLICITAMENTE un blocco in questo senso. Eppure, forse effettivamente non hanno cercato la compatibilità verso il basso, o forse (più probabile) si tratta di una delle
tante versioni momentanee che vengono fornite con nuove macchine in modo che
funzionino con quelle in attesa di creare una versione che vada bene su tutti i Mac.

Non c'è contraddizione?

Ernesto Cellie

No, perché sono due questioni ben distinte.

1. Apple non ha messo niente, anche perché Apple non fabbrica lettori DVD. Matsushita ha creato il firmware e ha inserito il codice zonale.
Chi fabbrica un dispositivo DVD deve utilizzare alcune tecnologie coperte da brevetto. Le aziende che hanno sviluppato quelle tecnologie le hanno trasferite al "DVD Consortium", un ente privato. Chi vuole costruire un DVD, come Matsushita, deve ottenere la licenza dal consorzio, che la concede solo se il dispositivo contiene controlli antiregione, Macrovision, CPRM e le altre porcate...
Il consorzio, a sua volta, ha imposto questo limite cedendo alla pressione delle major cinematografiche, che l'hanno ricattato: sostenevano che non avrebbero prodotto versioni in DVD di nessun film se l'hardware non fosse stato evirato in tutti quei modi.
Ci sono altre imposizioni che vanno a pesare su chi scrive software che manipola i dati su DVD, come il DVD player di Apple. Chi programma professionalmente, per esempio, sa che il DVD Player si rifiuta di girare su un Macintosh che abbia installato un debugger. Apple ha inserito quel pezzo di codice per impedire a chiunque di disassemblare il codice che effettua la decompressione e decrittazione CSS dei dati video.

2. Apple scrive un pezzo di software come DVD Player, effettua il testing SOLO su Mac OS 9.1. Oppure, (non lo so, magari) si rende addirittura conto che sulle versioni precedenti non è stabile. (E non venire a dirmi "a me va benissimo". Magari su un altro Mac provoca la fusione del processore. Magari su tutti i Mac, compreso il tuo, provoca l'esplosione del disco rigido, ma solo una volta ogni mille avvii).
Comunque sia andata, Apple mette ESPLICITAMENTE un pezzo di codice dentro quel software per IMPEDIRE che venga avviato sotto una versione obsoleta del software di sistema.
Andare a pasticciare dentro il programma per aggirare quella protezione ha senso? Secondo me, tanto quanto giocare con la valvola della pentola a pressione o con l'elettronica dell'ABS...



Due incisi: primo, le imposizioni citate al punto 1 sono le responsabili prime ed uniche del ritardo con cui un DVD Player appare su Mac OS X. Secondo: questo dimostra come il software DVD Player sia molto più sofisticato e complesso di quanto può parere a un occhio inesperto -- come volevasi dimostrare.