DI RECENTE ACCOMAZZI...
CERCA
» Ricerca avanzata
MAILING LIST

Se vuoi iscriverti alla mailing list di Luca Accomazzi inserisci qui la tua mail:

Vuoi ricevere i messaggi immediatamente (50 invii / giorno) o in differita e in gruppo
(due invii / giorno)?

» Vuoi saperne di più?

A domanda rispondo - sezione Internet

Proxy: cosa sono, come configurarli

1. Potreste spiegarmi brevemente che cosa sono i server proxy? Posso usufruirne anche io, comune utente di Internet ?
2. È possibile eseguire scarichi di software mediante ftp in differenti sessioni di collegamento, ovvero riprendere una operazione di scarico precedentemente interrotta?

Alessandro Ciampichetti

1. Ma certo. Vediamo innanzitutto come funziona la navigazione Internet quando non c’è server proxy. Quando noi ci colleghiamo con un sito Internet molto lontano e molto trafficato usando un programma per la navigazione del Web come Microsoft Internet Explorer oppure Netscape Navigator, il nostro computer fa richiesta al computer del sito remoto. La pagina che ci interessa viaggia attraverso l’Internet, attraversa molti computer intermedi, fa un’ultima tappa presso il computer del nostro fornitore d’accesso e infine arriva a destinazione sul nostro sistema.
Il server proxy è un programma che gira sul computer del nostro fornitore d’accesso. Se e quando noi lo vogliamo, possiamo configurare il nostro computer perché tutte le richieste di una pagina Web vengano fatte attraverso il server proxy. In molti casi il server proxy si comporterà in modo assolutamente trasparente: riceverà la nostra richiesta e la lascerà transitare sino alla destinzione, senza intromettersi e senza fare alcuna differenza. Il server proxy, però, quando vede arrivare la pagina che noi abbiamo richiesta, ne fa una copia locale. Registra, insomma, sul suo disco rigido una copia della pagina.
Immaginiamo ora che, qualche minuto più tardi, un altro computer di un altro utente chieda al server proxy la stessa medesima pagina. In questo caso il proxy non lascia filtrare la richiesta sino a destinazione, ma la intercetta: e restituisce la copia che aveva archiviato. Ovviamente questo si traduce in un tempo di restituzione della pagina molto migliore di quanto sarebbe avvenuto altrimenti: tipicamente, la massima velocità fisicamente permessa al modem. La presenza e l’uso di un server proxy ben configurato, insomma, velocizza moltissimo l’arrivo di alcune pagine sui nostri schermi.
Il lettore Alessandro Ciampichetti ci scrive da un indirizzo tin.it: ne approfittiamo per ricordare quale siano i settaggi proxy consigliati per questo fornitore, molto diffuso.
Proxy server http è proxywww.tin.it, porta 8080. Proxy server ftp è proxyftp.tin.it, porta 8080.
2. Sì, è possibile. Tuttavia perché ciò avvenga è necessario che il computer remoto che ci sta inviando il file accetti e gestisca la richiesta di riprendere lo scaricamento dal punto in cui si era interrotto — non tutti lo fanno — e che anche il programma che noi stiamo usando localmente possa gestire questa funzionalità. A questo scopo noi consigliamo ai nostri lettori di fare FTP usando programmi specializzati (come Cute FTP per Windows 95 e Fetch 3.0.3 per Mac OS) e non i browser di navigazione.