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A domanda rispondo - sezione Accomazzi.net

Mailing list: chi prende e chi dà

Sono un appassionato utente Apple "consumer". Ti seguo da oltre tre anni sulla rivista Macworld e sono iscritto alla tua lista "misterakko" (http://it.groups.yahoo.com/group/misterakko/messages/) da un po'. Apprezzo sinceramente la disponibilità tua e di tutti gli iscritti. Però non riesco a capire se questa gruppo è esclusivamente destinato ad operatori professionisti e che comunque lavorano con Apple (nella grafica e nel web) o se c'è spazio anche per utenti non esperti che usano il computer per hobby (spesso dopo sfibranti giornate di lavoro). Gli argomenti trattati sono infatti spesso molto tecnici e specifici ma a volte, su temi di carattere generale, sembra che tutti muoiano dalla voglia di dire il loro parere.

Nell'approcciarmi alla lista ho sostanzialmente due remore: Per quanto riguarda la richiesta di informazioni tecniche io mi sentirei, non potendo ricambiare, perennemente in debito di riconoscenza e la cosa non mi va. Quindi ascolto, cerco di imparare e di rompere il minimo.

Per quanto riguarda invece gli argomenti di carattere generale che più mi interessano temo di fare domande fuori luogo anche perchè probabilmente richiederebbero riflessioni approfondite che per gente che lavora sarebbero magari una scocciatura. Argomenti che affrontino le vere questioni strategiche che riguardano il futuro di Apple, i rapporti tra i vari sistemi operativi, quelli legati alle quote di mercato, al futuro dei computers; a chi serviranno e per fare cosa. (cose peraltro che tu in particolare affronti molto bene sulla rivista).

Se vorrai darmi il tuo parere te ne sarò grato.

Marco Biagi

Non c'è nessuna regola che riguardi chi si può, deve o dovrebbe iscriversi alla mia mailing list. Le regole che ci sono, per inciso, sono ricapitolate nella pagina che trovate linkata in calce a questa risposta.

Gli iscritti alla mia mailing list in passato si sono dimostrati appartenenti a molte categorie. Ci sono certamente molte persone che passano la loro giornata davanti a un Macintosh: hanno opinioni forti, scrivono spesso, discutono anche questioni molto tecniche (ciao, SL!). Ci sono almeno altrettanti non specialisti (ovvero specialisti di altre discipline): scrivono meno, ascoltano, ogni tanto se ne escono con una domanda o un parere. Abbiamo medici, giornalisti (ciao Cagnotti), architetti (ciao Robs!)...

Qualcuno ha i capelli bianchi (ciao Frank!), qualcuno va ancora alle superiori. È una piccola comunità, della quale io sono semplicemente primus inter pares.

L'approccio "leggo e non intervengo" è comune a parecchi, e apprezzato. Ci sono altri che arrivano, pongono una domanda che gli sta a cuore (magari senza curarsi di vedere se c'è già stata una risposta, sul mio sito o negli archivi della lista).

La comunità funziona perché ognuno ottiene almeno quel che dà e di solito di più. Funziona benone quando ogni specialista interviene sulle proprie competenze. Di recente abbiamo toccato il tema della epilessia scatenata da segnali luminosi e due medici hanno detto la loro. Quando si parla di audio digitale Roberto Lanzo non ci fa mancare un parere. Quella volta che ho avuto in problema di tipografia Flavio Besso è intervenuto a... spaccare il Pantone in quattro. Questi sono i momenti che adoro, perché nessuno può sapere tutto quel che c'è da sapere ma in una comunità qualcuno che ne sa qualcosa di trova. Io non so di cosa ti occupi tu, ma probabilmente può capitare che anche tu abbia qualche perla da suggerire. Se io do tutti i giorni quindici minuti alla lista e dopo due mesi un listaiolo mi dà un suggerimento che mi fa risparmiare due giorni di lavoro io ne esco avvantaggiato.

Quanto agli argomenti toccati... La "missione" della mia lista di discussione cita Internet e Macintosh. Che, lo si noti, sono due strumenti, non due discipline, quindi si prestano a mille applicazioni tutte discutibili legittimamente. E siccome non viviamo in un vuoto non c'è nulla di male se si sconfina un po' e ogni tanto si discute di Windows o di sindrome del tunnel carpale o di supporti informatici ai portatori di handicap...

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