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A domanda rispondo - sezione Accomazzi.net

La frutta?

Stamattina ho comprato Macworld [di dicembre 2003, NdR], e mi
sembra quasi di avvertire un tono preoccupato. Ma va tutto bene? Non
é che ci vogliono chiudere? Sai, quella tua frase su enrico lotti, e
il tono generale, mi fa quasi pensare che la nostra rivista possa
seguire le sorti di Macformat e di Macintosh magazine. Posso stare
tranquillo?

Piergiovanni

Riporto la frase in questione, per maggior chiarezza. <i>Il perdente è... Enrico Lotti. Il povero direttore di Macworld Italia sta perdendo i suoi (ultimi) capelli per mettere insieme una rivista che risulti interessante per tutte le categorie di utilizzatori. Aiutatelo. Tornate in edicola e comprate un’altra copia. Dopo tutto, gli utenti Mac possono dividersi e discutere ferocemente di tutto, ma si aiutano sempre l’un l’altro.</i>

Niente dietrologie. La frase è stata scritta proprio perché oggi molti utenti restano caparbiamente abbarbicati alla loro copia di Mac OS 9, ed è sempre più difficile trovare e pubblicare articoli che interessano anche a loro così come a chi ha aggiornato la sua macchina.

Per il resto: certo, in questo clima economico Macworld Italia non se la passa bene. La tiratura è immutata negli anni, se non addirittura cresciuta, ma la raccolta di pubblicità è precipitata. Questo però non vale solo per Macworld: la raccolta di pubblicità è precipitata per tutti nel 2003 con la sola curiosa eccezione delle reti Mediaset. Quindi non se la passa bene neppure Applicando (che storicamente ha sempre pubblicato più pagine e raccolto proporzionalmente più pubblicità rispetto alla concorrente). Ribadisco: da questo punto di vista non se la passa per niente bene neppure il quotidiano elvetico con il quale collaboro e i cui bilanci sono sempre stati completamente in positivo dal giorno della fondazione.

Dopodiché io so di tante testate che tirano la cinghia e tirano avanti con le risorse che hanno a disposizione; e non so di nessuna rivista che pianifichi di chiudere.