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A domanda rispondo - sezione Windows

Ancora sul SAM

Pensando e ripensando a tutta la discussione sulle licenze [si veda il link a fondo pagina, NdR] mi è
venuto questo dubbio.
Nel caso in cui trovino dei programmi senza licenza in un ditta, tutta la
responsabilità cade per forza sul titolare? Oppure questo può difendersi
dicendo che è stato l'amministratore di rete o magari qualche impiegato ha installato qualche programma a sua insaputa... Il che forse può essere vero.

Catalina Moreno

Nella pratica, a posteriori succede che l'amministratore di rete viene cacciato a pedate dalla azienda, come capro espiatorio. Responsabile e titolare della azione penale risulta comunque il legale rappresentante, che riesce a far ricadere la responsabilità sull'amministratore di rete se e solo se porta dimostrazione in tribunale che aveva incaricato costui di mettere in regola l'azienda e lo aveva dotato dei mezzi finanziari opportuni.

In pratica, le aziende che commissionano consulenza di tipo SAM sono di solito spinte dai responsabili CED; i quali vanno dal gran capo forti dello studio confezionato dal consulente e gli dicono: "siamo scoperti così e cosà, dobbiamo rimediare in questo modo". Se a un controllo successivo le forze dell'ordine contestano qualche cosa, il capo CED ha le spalle coperte e l'amministratore non può... trombarlo.

Per tutelarsi "a valle", il capo CED mette poi per iscritto una policy aziendale che dice, "caro dipendente, l'azienda ti fornisce i seguenti software per lavorare sul tuo computer: X, Y e Z; non installare nient'altro qua sopra perché se lo fai è tutta responsabilità tua".

http://db.accomazzi.net/TfaqI1471.html