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A domanda rispondo - sezione Accomazzi.net

La condivisione di musica e il parlamento

Ho letto le tue pagine sul SAM e mi viene il mal di pancia:

- diffondi un file MP3
reclusione da sei mesi a tre anni;

- travolgi un bambino
reclusione da uno a cinque anni.

Ma stiamo scherzando?

Marco Cattaneo

Perfettamente d'accordo. Facendone una questione di buon senso, appunto, e senza buttarla in politica...

Il mio punto di vista è che, primo, proprio questo è il ruolo della magistratura. Un giudice vede la legge passata dai deputati, si rende conto che è una colossale cazzata, e la "interpreta". Disgraziatamente per una serie di motivi su cui non mi soffermo in questo paese da qualche anno il ruolo della magistratura viene compresso, sottoposto al potere politico, legato mani e piedi e vincolato alla mera esecuzione. Vedi la recente norma che obbliga i giudici di pace a sentenziare secondo legge e non più secondo equità.

Secondo, tutti noi come cittadini dovremmo avere il senso civico di andare a vedere chi ha votato quella legge lì (sul sito della Camera, per esempio), poi scrivergli una bella letterina spiegandogli che non siamo d'accordo, poi farci un appunto e non votarli la prossima volta. Se poi erano del nostro partito preferito, pazienza, per una volta se ne vota un altro o addirittura dall'altra parte, quale che sia.

Funziona, rarissimamente ma funziona persino da noi. Per esempio, Franca Falcucci, uno dei peggiori ministri della Pubblica Istruzione della prima repubblica (per esempio obbligò tutte le scuole a comprare PC vietando i Macintosh, ma è solo un esempio piccolissimo), non fu più rieletta.

Quel che invece non funziona è: dire che in questo Paese non funziona niente, dire che dovrebbero fare qualcosa senza metterci il soggetto, non interessarsi alla politica dicendo che è una cosa sporca, pensare che tutti i politici siano corrotti se non corruttori.