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A domanda rispondo - sezione Internet

La newsletter (e i suoi limiti)

 Lo studio dove lavoro sta valutanto l'ipotesi di mandare una piccola mailing list saltuaria. Mi hanno chiesto di cercare in internet eventuali software oppure soluzioni online per fare questo. La mailing list dovrebbe essere fatta in HTML. Dato il crescente fenomeno dello SPAM, vi chiedo, oltre al nome del software o del servizio, anche quali garanzie ho che la nostra mail non venga inserita in eventuali liste nere.

Elena Barone

 In una blacklist ci finisci se uno dei destinatari ti segnala come  
spammer, cioè se sostiene che la email era indesiderata. Per esempio  
via spamcop

Ti devi semmai preoccupare del fatto che finirai immediatamente e  
automaticamente nella lista dei cestinandi se usi un programma per Mac  
o per PC. Infatti, buona parte dei sistemi postali (server SMTP, cioè  
caselle di posta elettronica in ingresso) oggigiorno quando ricevono  
una email vanno a vedere quale calcolatore l'ha spedita (dal numero  
IP). Se si tratta di un computer che non è un server Internet (con il  
suo bell'ip fisso) con un nome valido su DNS autorevole, con la  
risoluzione inversa (cioè il nome corrispionde al numero e il numero  
corrisponde al nome), con un record MX (cioè un server di posta che  
riceve e non trasmette soltanto) allora la tua email viene cestinata.
Per esempio, si comportano ormai così tutti i server della galassia  
Telecom Italia. L'idea è quella di scartare buona parte della spam  
proveniente da PC infetti (circa il 70% della email in circolazione).

Tieni anche presente che alcuni grossi fornitori di caselle email (tre  
esempi: Yahoo, Hotmail e Libero.it) quando vedono arrivare un certo  
numero di email da un calcolatore non partner, le cestinano o le  
accettano al ritmo di una al minuto, allo scopo di scoraggiare gli  
spammer, e questo ha l'effetto di rallentare allo spasimo la tua  
macchina mittente. Per venire accettato come partner devi contattare  
di persona un responsabile interno, presentare la tua newsletter,  
darti personalmente disponibile in caso di proteste e spiegare di cosa  
vi occupate.

Se sono 100 davvero email, spediscile dal tuo programma personale di  
posta in due gruppi di 50, mettendo tutti in bcc. Se sono un po',  
affidati a un fornitore di servizio. Il principale in Italia è MailUp.  
Nel mio piccolo ci sono anch'io, che con la mia azienda spedisco sino a un milione di email  
al giorno.