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A domanda rispondo - sezione Internet

iTunes, troppe informazioni mancanti

Acquistando brani sullo iTunes Store online di Apple, mi irrita moltissimo trovare in bianco molte informazioni sul brano che il venditore avrebbe assolutamente dovuto inserire. Alcune cose su un prodotto che si paga dovrebbero essere sacre e soprattutto educative:

  • Artista e titolo brano (solo questo, in iTunes, c'è)
  • Autori di testo e musica
  • Chi canta e chi suona in quel brano
  • Anno di registrazione/produzione
  • Eventuale arrangiatore/produttore
  • Testo se possibile

Temo che il problema principale e irrisolvibile sia il target a cui lo Store si rivolge.

Forse mi sbaglio (in USA lo Store viene usato da tutte le fasce d'età), ma al ragazzotto che si stordisce con l'iPod nelle orecchie non gliene frega niente di sapere chi suona dove. Triste.

 

Stefano

Prima di filosofeggiare dei massimi sistemi, vi invito a notare che Apple mette in linea i file che arrivano dalle case discografiche, così come sono. Chi prova a comprare questo single della Mannoia si trova proprio un'altra e diversa canzone rispetto a quanto pensava di comprare

In altre parole l'omino della casa discografica digita quel che vuole nei campi che vuole ci appiccica la copertina che vuole e ci associa la canzone che vuole e manda in vendita. Apple vende quel che gli arriva, come qualsiasi rivenditore.

Premesso che è difficile che vada ma, se va, la metto al paio con quella volta che modificarono il Finder di Mac OS 6 dopo che in un mio clipboard io dissi peste e corna della schermata dove si inizializzavano i dischi.
Il 12 settembre 2008 -- cioè per me che scrivo ieri mattina -- qui a Milano conferenza stampa di presentazione di iTunes 8 e dei nuovi iPod, alla presenza del manager mondiale di iTunes e della manager europea degli iPod. A conferenza conclusa li abbordo e gli riporto il parere di cui sopra.
Risposta: "in effetti è un feedback molto interessante. Ha senso. Ci sarebbe un valore aggiunto se i metadata fossero più completi. La prossima volta che facciamo un incontro con i rappresentanti delle case discografiche gliene parliamo".

Speriamo