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A domanda rispondo - sezione Macintosh

Pirateria del software e costi dei programmi

Nella rubrica Clipboard ritorna la spinosa questione della pirateria. Volevo aggiungere qualche considerazione, sicuramente scontata e incompleta, ma proveniente da un altro punto di vista.Dice Accomazzi che MacGateway gli ha fruttato 15 milioni. Non per fare i conti in tasca agli altri, ma sarei curioso di sapere quanto tempo ha dedicato il signor Accomazzi allo sviluppo del programma. Io, per esempio, per guadagnare quella cifra lavoro (scusate, lavoravo) circa 9 mesi, otto ore al giorno, cinque giorni la settimana.E per Spade & Sogni quanto tempo c'è voluto? Non si potrebbe fare un manuale software e pochi fogli plastificati come guida rapida? Si conterrebbero i costi: se così facendo questo prodotto si potesse vendere a 20.000 lire anziché a 100.000 non si potrebbe vendere dieci volte di più, con un guadagno del 20 per cento in più?Ma osserviamo la questione da un altro punto di vista: quella del pirata domestico. Dice Accomazzi che il gioco costerà circa 100.000 lire. Ottimo: molto meno di tanti prodotti silimi. Però non si può giocare solo con un avventura. Ci vuole anche uno spara-spara, un gioco di scacchiera e un simulatore. Facciamo 400.000 lire di giochi. Per quanto potranno interessare? Sei mesi? Inoltre, ci vorrà almeno un programma di videoscrittura, uno per la grafica orientata all'oggetto e uno per quella bitmap, una base dati. Un foglio elettronico potrebbe tornare comodo. E allora? Un milione e mezzo per PageMaker, 900.000 lire per CorelDraw?

Insomma, se avessi dovuto affrontare anche la spesa del software non avrei mai potuto comprarmi un computer. Chissà che perdita, direte voi. Questione di punti di vista, dico io.

(lettera firmata)

Comincio con il fornire i dati richiesti. MacGateway è stato pagato 70.000 lire (lorde) all'ora nel 1991. Non ho contato il tempo speso per realizzare S&S. Molto, ma molto ad occhio lo valuto in due volte quello impiegato per Gateway.Potrebbe S&S venire venduto a 20.000 lire? Non credo. Con un team ridotto all'osso, per pubblicarlo sono serviti un programmatore, un disegnatore (per la computer graphic), un grafico (per il manuale) e un editore. Si è dovuto trovare qualcuno che duplicasse i floppy e qualcuno che stampasse il manuale. (A proposito del quale, non credo che una soluzione elettrronica sarebbe valida. Tanto per cominciare, io non comprerei un gioco del genere se il manuale fosse su file: dover cambiare applicazione per trovare la descrizione di un incantesimo ogni volta che ne devo lanciare uno sarebbe terribile per la concentrazione e il godimento dell'avventura. Inoltre, se il manuale fosse sul disco la pirateria aumenterebbe, perché copiando il disco si avrebbe tutto il necessario per giocare). Quindi: allo stato attuale delle cose un programma del genere, in Italia, può venire realizzato solo per passione e sapendo di perderci. Per colpa della pirateria.Non ribatto alla seconda parte della sua lettera, perché sono d'accordo. Una persona normale, in Italia, non può assolutamente permettersi di acquistare regolarmente una biblioteca software adeguata. Microsoft Word, o PhotoShop, o PageMaker costano almeno dieci volte più di quanto un comune cittadino possa permettersi.

Però, però: non è che qualche utente che si è comprato lo LC 475, e poi ha copiato-rubato vagoni di software, avrebbe potuto invece optare per un Performa basato su LC III (certo, più lento) che comprenda nel prezzo ClarisWorks originale e diversi giochi? Quella sarebbe vera onestà. Ma quanti hanno fatto una scelta del genere?

E poi: mi è capitato di fare l'insegnante in una scuola media superiore, e di discutere con gli studenti di pirateria del software. Loro mi spiegavano che uno studente che si gestisce 10.000 lire la settimana di paghetta non può permettersi i giochi originali. E li copiavano. Io rispondevo: perché per ogni nove copiati non ne comprate uno originale (possibilmente della stessa casa cui avete rubato i primi nove)? Questa, a mio parere, sarebbe una piccola soluzione; non legale, ma moralmente migliore.