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A domanda rispondo - sezione Macintosh

Ricostruzione della scrivania

Ho copiato sul disco rigido tantissime icone (ovvero tantissime cartelle vuote, sulle quali sono state incollate icone personalizzate). Vorrei sapere: se dovessi svolgere l'operazione di ricostruzione della scrivania (tenendo schiacciati durante l'accensione i tasti Mela e Alt), le mie icone rischiano di cancellarsi? E, poi, è veramente utile questa operazione?

Lorenzo -- Concorezzo MI

Prima di cominciare, un inciso. I due tasti a cui fa riferimento Lorenzo si chiamano [Comando] e [Opzione]. Il tasto [Comando] porta normalmente incisi una mela e un quadrifoglio, ma non è opportuno chiamarlo "mela" perché sui Mac-compatibili la mela non c'è. Al suo fianco troviamo il tasto [Opzione] (che negli anni abbiamo sentito variamente ribattezzato "la forchetta", "le onde del mare" e persino "l'Enterprise"); su quest'ultimo in alcune tastiere è riportata anche la scritta "Alt". Ciò avviene a beneficio degli utenti delle schede e dei software di compatibilità PC: i PC hanno un tasto "Alt" e il nostro tasto [Opzione] può venire utilizzato per simularlo.
Orbene: le icone di applicazioni e documenti sono stipati dai programmatori dentro le loro applicazioni. Potete verificarlo voi stessi: usate ResEdit (nella cartellina Risorse sul CD-ROM) per aprire una copia di SimpleText, poi cliccate sul simbolo etichettato "icl8" e vi troverete le icone che fanno capo a SimpleText stesso.
Quando copiamo una applicazione sul disco rigido, il Mac OS mette una copia delle sue icone dentro un documento invisibile chiamato Desktop -- ce n'è uno in ciascun disco o dischetto. Il Finder userà il Desktop per recuperare le icone di cui ha bisogno.
Ai lontani tempi di System 6 il Desktop poteva danneggiarsi (anzi, accadeva abbastanza spesso), e così era consigliabile "ricostruire la scrivania" di tanto in tanto. "Ricostruire la scrivania" è la traduzione letterale dell'inglese "rebuild the desktop", ovvero "ricostruire il [documento] Desktop". Seguendo il procedimento spiegato dal nostro lettore si ordina a Finder di gettare via il Desktop correntemente in uso, e di ricrearlo da zero. Finder esegue (cerca tutte le applicazioni sul disco, le apre una ad una, recupera le icone, ne fa una copia). Oggigiorno la ricostruzione della scrivania è molto meno necessaria: eseguitela solo se alcuni documenti o applicazioni che possedete perdono l'icona caratteristica e ne acquisiscono una generica.Le icone personalizzate -- quelle appiccicate su una cartella o un documento incollandole nella finestra Informazioni di Finder -- non fanno parte del Desktop, e sono perfettamente ignorate durante la ricostruzione. (L.A.)